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Coronavirus, alla Rsa di Villa Serena negativi al tampone tredici ospiti
Erano risultati positivi ai test sierologici. Niente ricovero in ospedale. L’assessore Raspanti: «Bilancio positivo per le rsa»
LIVORNO. Martedì 14 aprile avevamo scritto di un possibile trasferimento di ospiti della residenza sanitaria assistita di Villa Sirena in ospedale. Un provvedimento resosi necessario con l’ultima ordinanza della Regione Toscana, la 28 del 7 aprile che impone di suddividere le strutture di ospitalità sanitaria in Covid-19 e non Covid in modo da non alloggiare contagiati con non contagiati. Oggi possiamo dire che questo trasferimento, salvo esiti imprevedibili di nuovi test sugli ospiti, non sarà necessario. Una buona notizia per chi è ricoverato e anche per gli spazi dell’ospedale di Livorno che potranno restare disponibili per eventuali altri pazienti sulla base dell’evoluzione dell’epidemia che tutti si augurano in fase regressiva. La comunicazione l’ha data ieri sera, durante la seduta del consiglio comunale, l’assessore alle Politiche Sociali Andrea Raspanti.
Hanno infatti dato tutti esito negativo i tamponi effettuati sui 13 ospiti delle rsa comunali che erano risultati positivi al test sierologico e per i quali, sulla base dell’ordinanza del Presidente Rossi, era previsto il trasferimento in una struttura interamente dedicata alle cure intermedie all’interno del presidio ospedaliero livornese. «Il bilancio nelle rsa comunali è molto soddisfacente», commenta l'assessore al Sociale Andrea Raspanti. «Se il secondo tampone di controllo sui 13 ospiti che erano risultati positivi al test sierologico dovesse avere, come probabile, esito negativo saremmo di fronte a 1 solo caso di Covid su 230 ospiti. Una prova del buon lavoro svolto, di concerto tra gli uffici comunali, i privati che hanno in appalto il servizio nelle due strutture e la Asl».
Dopo gli esiti dello screening sierologico era stato allestito in appena 12 ore un reparto Covid al piano terra di Villa Serena, per evitare qualunque forma di contatto con gli ospiti negativi al test. «Una risposta molto tempestiva, che credo meriti una menzione. Voglio ringraziare - dice ancora Raspanti - tutti i lavoratori e le lavoratrici delle nostre rsa per la professionalità e la dedizione dimostrata in questa circostanza come nelle settimane scorse, in una situazione anche normativamente sottoposta a continue evoluzioni e a fronte di difficoltà non banali. Un numero di positivi così basso è il riflesso di una serie di misure applicate con tempestività e molta attenzione. Rivolgo un pensiero anche ai familiari degli ospiti, perché capisco che star loro lontano, rinunciando alle visite, sia un sacrificio necessario ma anche doloroso. Li ringrazio per la pazienza. Penso che siano contenti di sapere che i loro cari sono in un ambiente sicuro e controllato».
Quanto ai numeri del monitoraggio delle residenze sanitarie, Raspanti ieri ha risposto ad un’interpellanza in consiglio. Complessivamente nelle strutture livornesi si dà ospitalità a 681 ospiti. Sono stati eseguitoi 166 tamponi, 33 sono risultati positivi. Sono stati fatti test anche su 720 operatori sanitari che lavorano nelle e per le rsa: 307 test sierologici con 7 positivi e 194 tamponi con 5 positivi. Solo per le rsa comunali - Pascoli e Villa Serena - sono stati fatti 186 test ematici. Il caso più serio sembrava quello dei 13 positivi a Villa serena. Dopo i 6 tamponi di lunedì sono arrivati ieri gli altri 7 che hanno sentenziato la negatività per tutti. Ora si aspetta l’esito del secondo tampone.
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