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Volontario Svs muore a 60 anni: «Addio Fabrizio eri un faro per noi»
Livorno, per vent’anni ha guidato le ambulanze di via San Giovanni: «Una bellissima persona che ha dato tanto a tutti noi»
LIVORNO. Per due decenni è stato il punto di riferimento di tutti i volontari Svs. Lutto fra i soccorritori per la morte a soli 60 anni di Fabrizio Palandri, storico autista dell’associazione di via San Giovanni. L’uomo – dipendente della Labromare da qualche anno in pensione – è deceduto a Pasqua a causa di una malattia che aveva affrontato a testa alta senza mai arrendersi. Tanto che negli ultimi due anni, appena le sue condizioni di salute glielo hanno consentito, è tornato in prima linea per guidare i pulmini del servizio sociale, dando una mano ai tantissimi anziani della città che avevano bisogno di spostarsi e non potevano farlo da soli.
«Persone come lui negli anni Ottanta vivevano di lavoro e assistenza», così lo ricorda Francesco Falleni, autista Svs e grande amico di Palandri e dei suoi familiari. «All’epoca non esisteva il 118, c’era molta rivalità con le altre associazioni e lui guidava le ambulanze dell’emergenza-urgenza – lo ricorda – ed era attivo anche nella protezione civile e nell’antincendio, andando anche a dare una mano in Puglia quando ci furono gli sbarchi dell’Albania. Ha affrontato disastri come il Moby Prince e l’incendio delle Colline negli anni Novanta».
Palandri lascia la moglie Mary Mirabelli, tutt’ora volontaria di via San Giovanni e i figli Emiliano e Irma. «Era una bellissima persona, disponibile con tutti – lo ricorda ancora Falleni – e si prodigava molto anche in attività extra, come la manutenzione dei mezzi e del magazzino. All’epoca c’era molta meno disponibilità economica, dovevamo un po’ arrangiarci da soli, e lui era un maestro in questo. Insieme passavamo il sabato e la domenica a rimettere a posto le ambulanze che avevano qualche problema o il resto del magazzino in attesa della stagione».
La Svs – stringendosi attorni ai familiari – ha pubblicato un post su Facebook. «Ci ha lasciato nel giorno di Pasqua Fabrizio Palandri, storico volontario della Svs che negli anni Ottanta e Novanta prestò attivamente servizio come autista sulle ambulanze per le emergenza-urgenza, nella protezione civile e nell'antincendio boschivo – scrivono dall’associazione – Volontario insieme alla moglie e fu anche membro del consiglio di disciplina. Fu una figura di riferimento per i volontari durante il grande incendio delle Colline livornesi del ’90. Fabrizio lavorava nella Labromare e nel 2000, per motivi di salute, cessò il servizio attivo, ma da due anni era tornato in campo occupandosi del settore sociale, guidando i mezzi adibiti a tali servizi. Tutta la Svs si stringe intorno alla famiglia e porge le più sentite condoglianze alla moglie Mary e ai figli Emiliano e Irma».
In molti hanno commentato esprimendo vicinanza e cordoglio alla famiglia. «Sei e rimarrai un grande volontario e uno splendido amico fraterno», scrive Massimo Suardi. Tanti servizi e tante risate insieme. Anche ultimamente, quando ci trovavamo in fila al supermercato, ricordavamo con piacere i nostri tempi», aggiunge Paolo. «Da collega di lavoro posso dirti che sei stato una persona speciale», ha sottolineato Jose, un dipendente della Labromare. —
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