Gioco
«Qui gli ombrelloni sono già distanti, stop (per ora) a nuovi clienti»
LIVORNO
«Spererei di aprire verso metà giugno: torneremmo ai vecchi tempi, a una ventina d'anni fa, quando la stagione iniziava con la chiusura delle scuole. Poi fu deciso di anticipare, anche sotto la spinta del Comune, ma bisogna dire la verità, quando si apriva il 22 maggio il bagno era vuoto, si lavorava solo il sabato e la domenica, finché c’era scuola». Andrea Picchi, titolare dei bagni Roma, è già proiettato a giugno. «Per me non sarebbe un problema neanche chiudere a novembre, però vediamo la stagione come tira, ora è presto per dirlo».
Allo stabilimento di Antignano la situazione strutturale è sotto controllo: «Eravamo a metà coi lavori, siamo partiti abbastanza presto. Avevamo in programma anche lavori straordinari, ma fortunatamente non li abbiamo iniziati. Quanto tempo servirà per essere pronti? Tutto dipende dalla forza lavoro che uno mette, se serve si può fare anche velocemente. Dobbiamo ancora riparare i danni provocati da alcune mareggiate: era tutto pronto, la ditta doveva venire a metà marzo, poi c’è stato il blocco».
Picchi è tranquillo per l’organizzazione del distanziamento sociale che sarà necessario anche d’estate: «Siamo messi bene - dice -, gli ombrelloni qui sono distanti uno dall’altro. Aspettiamo le indicazioni su come mettere in campo più sanificazioni. Intanto non prendiamo nuove prenotazioni, mentre i vecchi clienti sono confermati».
E i prezzi? «Sono congelati da 4 anni e resteranno fermi». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
