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Livorno

«Abbiamo tanto spazio ma bambini e gabbione come li gestiremo?»

«Abbiamo tanto spazio ma bambini e gabbione come li gestiremo?»

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LIVORNO

Marco Simi, titolare dei bagni Nettuno, ha una speranza: «Che martedì possiamo riprendere i lavori. Siamo fiduciosi che la Regione faccia come hanno fatto Emilia Romagna e Abruzzo», dice.

«Così potremo riprendere la manutenzione. Alla fine faremo solo quella basica, in modo da rendere funzionali i bagni. La rena c'è già, avevamo già sistemato le cabine all’interno, dobbiamo montare i tendoni, c’è da rattoppare qua e là. Volevamo rifare il piazzale ma rimandaremo», dice.

Uno dei temi che i balneari si troveranno ad affrontare sono le distanze, il famigerato distanziamento sociale che dovrà essere rispettato anche in estate, non si sa in quale modo. «Ci siamo posti il problema ma non abbiamo risposta, non sappiamo cosa ci sarà chiesto. I miei ombrelloni sono già distanziati di 3 metri l’uno dall’altro, non avremo particolari problemi a gestire le distanze. A meno che non ci sia chiesto di aumentarle ancora, in quel caso non so come potremo fare a dire ai clienti che non c’è posto per alcuni di loro».

I problemi per Simi sono soprattutto nella gestione dei bambini: «Qui ne vengono tantissimi - dice -, ma cosa potranno fare? Come si fa a tenerli al guinzaglio al mare? Poi penso al gabbione: si giocherà con la mascherina? Io non ho risposte. L’unica cosa certa è che volevamo aumentare un po’ i prezzi ma non lo faremo. Per adesso abbiamo confermato i posti dell’anno scorso, richiameremo noi i clienti al momento giusto».

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