Gioco
Per illuminare giorni bui il Vernacoliere gratis con lo speciale online dell’edizione di aprile
Il celebre mensile di satira labronica conosciuto in tutto il mondo questo mese a causa del coronavirus sarà disponibile sul sito e sarà più ricco del solito
LIVORNO. Una risata ci salverà. Per questo “Il Vernacoliere”, il mensile di satira più famoso e longevo d’Italia, diretto da Mario Cardinali, ha deciso di mettersi al servizio del momento e regalare a chiunque lo desideri il numero di aprile, che sarà disponibile in download gratuito sul sito del Vernacoliere (www.vernacoliere.com) a partire da questo pomeriggio, in quantità illimitata, e senza chiedere nulla in cambio. Perché mai come in questo terribile e assurdo periodo storico c’è bisogno di ridere e di vedere la realtà sotto un'altra prospettiva, all'occorrenza sotto la lente deformante della satira e dell'ironia.
Una necessità che alla “Mario Cardinali Editore” hanno compreso bene perché, dopo la decisione iniziale di non uscire in edicola annunciata in prima istanza un paio di settimane fa (per non intralciare il traffico stradale che con i corrieri), Cardinali ha chiesto ai suoi collaboratori se se la sentivano di realizzare un numero “speciale” da distribuire gratuitamente per via telematica – rigorosamente senza pubblicità, nel perfetto stile del Vernacoliere (ricordiamo che il giornale non l’ha mai avuta – la vita del mensile si basa soltanto sulle vendite perché, per scelta editoriale, non ha mai contenuto inserzioni pubblicitarie).
E la risposta del pool di autori e vignettisti è stata massiccia, tanto che il numero che verrà sarà ricchissimo di contributi e con più pagine del normale. Un comune sentire riassunto da Mario Cardinali nel suo editoriale con queste parole: «Abbiamo lavorato sodo e abbiamo lavorato duro. Questo numero esiste per due motivi: da una parte, per essere comunque presenti in un momento così difficile e dall’altra per offrire a chiunque la satira e le risate del nostro giornale, anche come un mezzo di evasione allegramente ricreativa dalla costrizione domiciliare cui ci obbliga l’epidemia» .
Nutrita la formazione di firme messa in campo per il numero, impaginato da Valter Cardinali, oltre lo stesso Cardinali: per gli articoli Claudio Marmugi, Ettore Ferrini, Pardo Fornaciari, Maria Turchetto, Alberto Magnolfi, Patrizia Salutij, Francesco Bargellini, Pilade Cantini, Vittorio Cotronei, Alfonso Biondi; per le tavole e vignette Max Greggio, Guido Amato, Andrea Camerini, Ettore Ferrini, Claudio Marmugi e Tommy Eppesteingher (Tommy&Claudio), Mario D'Imporzano (Dimpo), Francesco Natali, Andrea Rovati, Fabio Nocchi, Giuliano Lemmi, Marco Neri (Bli), Michele Marchi (Bowie), Luca Ricciarelli, Dario Di Simone (Darix), Kutoshi Kimimo, Marco Fusi, Moreno Burattini, James Hogg, Valentino Menghi, Paride Puglia, Prevosto, Paolo Andolfi, Luca Ceccherini (Cek), Maurizio Fei. Conclude Cardinali: «Per noi è molto importante sapere quanti lo scaricheranno dal sito e a maggio, toccandoci tutto il toccabile, saremo di nuovo in edicola con il giornale di carta ». Ai lettori, nell’attesa, non resta che ridere (gratis).
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