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Ristorante aperto, scatta la multa e la chiusura per 5 giorni
COLLESALVETTI
Ha lasciato aperto il ristorante offrendo in vendita al dettaglio pranzi da asporto. È successo a Stagno, sulla via Aurelia, dove un imprenditore non ha rispettato le disposizioni che consentono di consegnare i pasti pronti a domicilio esponendo un cartello, di fronte al locale, in cui pubblicizzava il servizio di asporto direttamente al ristorante.
Si tratta del ristorante “La Pergola” ed è stata una pattuglia della sezione mobile del Nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Livorno ad accorgersi che non si trattava di un cartello dimenticato ma che invece occorreva intervenire nei confronti dell’ esercente.
L’imprenditore è stato sanzionato dalla Finanza con una multa da 400 euro e per lui è stato emesso anche un provvedimento di chiusura di 5 giorni da parte della Prefettura.
Il titolare, Valerio Zumiri, ha però voluto chiarire, anche con un post su Facebook, che si è trattato di un fraintendimento. «Avevo contattato il mio commercialista - spiega - per capire se potevo fare servizio di asporto al negozio. Credevo di aver ricevuto una risposta positiva dagli organi competenti che però, invece, intendevano solo la consegna dei cibi pronti a domicilio».
«Certo ho sbagliato - va avanti l’imprenditore di Stagno - ma per far capire che le mie intenzioni non erano dolose ed ero in buona fede, quando è arrivata la Finanza, stavo consegnando il pranzo, comunque fuori dal ristorante con i dispositivi di sicurezza, a vari autisti della raffineria che si trova di fronte al ristorante».
« Di conseguenza - va avanti Valerio Zumiri - se avessi avuto le informazioni giuste, avrei attraversato la strada e avrei consegnato direttamente io i cibi pronti». —
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