Gioco
«I negozi chiuderanno quasi tutti se non ci saranno aiuti rapidi»
Un gruppo di 230 piccoli commercianti lancia un appello per sostenere le aziende che erano già in difficoltà prima del Covid
la denuncia
Sono la coordinatrice di un gruppo di Partite Iva di Livorno, siamo circa 230 titolari di piccoli negozi in vari settori (dalle estetiste ai bar). Il gruppo è nato spontaneamente all’ inizio di marzo a causa dell'emergenza economica legata al coronavirus ma che già prima della chiusura aveva investito le nostre attività. Perché ci siamo riuniti autonomamente? Perché come sempre ci sentivamo abbandonati a noi stessi, anche dalle associazioni di categoria.
Chi come noi è sul campo sa bene che non chiuderanno 2 negozi su 10, come affermato dalle associazioni di categoria, ma quasi tutti. Le associazioni di categoria non hanno il contatto con la realtà. Saranno molti di più gli imprenditori costretti alla chiusura se invece di accontentarci dei discorsi del governo non verrà fatto qualcosa di concreto.
Le Partite Iva non sono in grado di anticipare la cassa integrazione ai loro dipendenti perché non hanno avuto la possibilità negli anni di mettere soldi da parte per pagare spese di gestione alte, tasse e tributi. Ma abbiamo notato che anche lo Stato ha avuto difficoltà ad anticipare i soldi della cassa integrazione, dato che grazie ad accordi tra Abi, ministro e sindacati, i soldi sono stati prestati dalle banche.
Quindi se lo Stato i soldi non li ha, perché ci si aspetta che una piccola impresa li abbia dopo che da anni ci siamo indebitati per andare avanti ? Le spese corrono, gli affitti, le bollette, i mutui e nessuno, tra l’altro, ancora ha beneficiato di niente. Nessuno ha preso le 600 euro promesse. E nessuno può oggi andare in banca e uscire con un prestito, come sembrava aver fatto capire il presidente Conte. Noi la realtà la sappiamo bene e vorremmo che anche chi ci dovrebbe rappresentare, le nostre associazioni di categoria, la conoscessero.
Serve l’azzeramento dei tributi locali ma non basta e ci vuole subito liquidità, altrimenti chiuderemo tutti.
Noi abbiamo depositato, attraverso il consigliere comunale Alessandro Perini, le nostre proposte in Comune e verranno discusse domani (oggi n.d.r.). Abbiamo anche raccolto firme a sostegno di questa mozione arrivando a quasi 500 firme. —
Vanessa Goglia
Gruppo Partite Iva
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