Il Tirreno

Livorno

A Livorno in arrivo 340mila mascherine, saranno consegnate “porta a porta”

Tommaso Silvi
A Livorno in arrivo 340mila mascherine, saranno consegnate “porta a porta”

L’idea dell’amministrazione è quella di avvalersi di un esercito di volontari e di coinvolgere gli amministratori di condominio

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LIVORNO. Quando arriveranno, per il momento, non si sa. Forse oggi o al massimo domani. «Me lo auguro proprio - dice il sindaco, Luca Salvetti -, anche perché la distribuzione richiederà alcuni giorni. Prima ci vengono fornite, prima riusciamo a consegnarle ai cittadini». Livorno si prepara a ricevere circa 340mila mascherine. Quelle che invierà la Regione, pronta a emanare un’ordinanza che obbligherà i cittadini a indossare il dispositivo di protezione per tutti gli spostamenti. In sintesi: non si potrà uscire di casa senza la mascherina. Negli uffici del Comune si lavora per studiare il metodo di consegna. Una certezza già c’è: verranno distribuite porta a porta. L’idea di organizzare dei “punti ritiro” in città non è stata neppure presa in considerazione da Salvetti. «Se anche facessimo uscire un solo rappresentante per ogni nucleo familiare, porteremmo in strada circa 80mila persone. Sarebbe una follia - spiega il sindaco - non voglio nemmeno pensarci».

LA DISTRIBUZIONE

Come avverrà la distribuzione a tappeto delle mascherine? È questa la domanda a cui la giunta sta organizzando una risposta. Un’idea di massima c’è. «Siamo in contatto con la nostra Protezione civile -prosegue Salvetti - perché con ogni probabilità dovremo dividere la città in quadranti, e quindi allestire la consegna porta a porta. Avremo bisogno di tutti i nostri volontari, che siamo pronti a contattare non appena avremo le mascherine dalla Regione. Servirà un lavoro capillare, ma siamo pronti». Per facilitare e velocizzare la distribuzione, il Comune sta valutando di contattare gli amministratori dei condomini. «Potremmo consegnare a loro, e delegarli di procedere nelle abitazioni», rivela ancora il sindaco.

TEMPI E MODALITà

La Regione, assieme alle mascherine, invierà al Comune di Livorno, così come agli altri comuni toscani, le disposizioni per la distribuzione. «Dalle informazioni che ho - continua Salvetti - verranno consegnate due mascherine per ogni componente del nucleo familiare. Quindi se una famiglia è composta da tre persone riceverà 6 mascherine. Per il momento, però, sono indiscrezioni. Ho incontrato il governatore Enrico Rossi nei giorni scorsi e abbiamo affrontato a grandi linee l’argomento». E i tempi? Se le mascherine della Regione dovessero arrivare oggi o domani la consegna inizierà prima di Pasqua. «Mi auguro - ribadisce il sindaco - di poter dotare tutti i cittadini di mascherina il prima possibile».

L’ITER

Il Comune sta predisponendo la “macchina” che procederà con la maxi consegna. «Non è da escludere che sia la Regione a occuparsi della distribuzione, ma è molto più probabile che il compito venga delegato ai comuni», dice ancora Salvetti. Il confronto dell’amministrazione con la Protezione civile è costante. L’intenzione è quella di farsi trovare preparati non appena le mascherine arriveranno in città. Resta da capire quando. «Molto probabilmente arriveranno nel giro di un paio di giorni - spiega il sindaco - anche se mi risulta che nell’area del Fiorentino sia già cominciata la distribuzione. Con la Regione abbiamo un filo diretto. Con la distribuzione di 1500 buoni alimentari, nei giorni scorsi, abbiamo dimostrato di saperci organizzare bene, e di saperlo fare in fretta. Ci auguriamo di poter ripetere l’ottimo risultato, con la differenza che stavolta saremo noi a suonare alle case della gente». È tutto pronto, quindi. Mancano solo mascherine. L’esercito di volontari aspetta il “via” per muoversi per la consegna di massa. Tutta Livorno, nell’arco di pochi giorni, avrà la mascherina. —
 

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