Il Tirreno

Livorno

Parcheggi a pagamento: via le strisce dalle Ztl e Tirrenica rinuncerà a 4.600 stalli blu già previsti

Andrea Rocchi
Parcheggi a pagamento: via le strisce dalle Ztl e Tirrenica rinuncerà a 4.600 stalli blu già previsti

L’intesa con il Comune: saranno "imbiancati" i posti nelle zone F, M e S. E l'amministrazione riacquisisce i parcheggi ex Atl e via Del Corona

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LIVORNO. Quando tutto finirà la prima cosa che sarà fatta è cancellare gli stalli blu dalle Ztl. Tutte, tranne Venezia. Sono 1.273 posti auto, ai quali si aggiungeranno quelli di piazza del Luogo Pio (già pedonalizzata), di S. Trinita, via del Corona, parcheggio Atl di via Forte dei Cavalleggeri, via Beppe Orlandi e via Goito. Si arriva, complessivamente, a 2.200 stalli. Previsioni? Maggio-giugno, dicono Gabriele Vannucci presidente di Tirrenica Mobilità e Giovanna Cepparello, assessore alla Mobilità. Ma dipende dal Covid-19. Se a questi aggiungiamo 4.641 che s’imbiancano dalle carte, nel senso che erano stati previsti nel 2018 dalla giunta Nogarin (lotti 5 e 6) per le zone F, S e M, e che non si faranno, il numero degli stalli a pagamento annullati arriva a poco più di 6.800.

È il succo dell’accordo che Comune di Livorno e Tirrenica Mobilità hanno firmato in questi giorni e che avevamo anticipato a gennaio. Come spiega il sindaco Luca Salvetti, sebbene l’amministrazione sia impegnata a fronteggiare questa fase di emergenza, “non abbiamo smesso di lavorare a questioni importanti come la revisione dei parcheggi e degli stalli blu”. Non è stato semplice, ma la quadra è stata trovata “riallineando le due convenzioni con Tirrenica Mobilità” (quella del 2012 e del 2018) che sono state allungate a marzo 2023. Il gestore, in compenso, si impegna a rinunciare ad un bel po’ di stalli blu (quindi di entrate) e a rivedere la tariffazione.

La realizzazione di stalli a pagamento nelle aree centrali – sottolineano Salvetti e Cepparello – avrebbe dato un colpo mortale “all’offerta di sosta in quartieri densamente abitati”. Pensiamo alle 2.208 strisce blu previste per esempio nella zona M, quella dove ci sono Corso Amedeo, via Maggi, via Calzabigi dove c’è una forte presenza residenziale. La loro realizzazione – secondo gli amministratori – avrebbe tolto almeno il 30% dei posti per chi qui vive ed ha il permesso di sosta con la lettera. Gli stalli blu dentro alle Ztl, poi, “creavano confusione negli automobilisti” che pensavano di poter entrare nelle Ztl per parcheggiare ed hanno dovuto fare i conti con una raffica di verbali.

Sindaco ed assessore rimarcano anche la scelta fatta di riportare sotto il controllo comunale alcuni parcheggi. Come quello di via del Corona che dovrà risultare strategico in parte per i residenti ma anche come hub per il sistema di piste ciclabili. Se palazzo civico si riprende i parcheggi, come quello ex Atl (una valvola si sfogo per chi va al mare nell’area nord di viale Italia), l’idea ulteriore è quella di rendere fruibili una parte dei parcheggi – ancora da definire – di via Beppe Orlandi e via Goito, alcuni dei quali da riservare ai residenti. Quanti e come è in fase di definizione. Resterà tutto invariato sul lungomare anche se l’amministrazione comunale sta lavorando per rivedere qualcosa per il parcheggio dell’Acquario.

Lunedì 6 aprile, durante la conferenza stampa, Giovanna Cepparello ha voluto ringraziare gli uffici comunali “che hanno lavorato con grande attenzione e rapidità per questo accordo (era presente anche la dottoressa Stella Savi, dirigente dell’ufficio mobilità) e il gestore, che ha compreso il senso di queste misure». D’altro canto il presidente Vannucci ha apprezzato come entrambe le parti abbiano operate con correttezza, partendo anche da posizioni diverse. Ora, primo passo, togliere i parcometri dalle Ztl.

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