Il Tirreno

Livorno

Giovedì Santo con l’altare senza fiori il parroco: «Donateci quelli del giardino»

LUcia Aterini
Giovedì Santo con l’altare senza fiori il parroco: «Donateci quelli del giardino»

Come si svolge la Settimana Santa, oggi Domenica della Palme con messa in streaming ed eucarestia fuori dalla chiesa 

2 MINUTI DI LETTURA





CELEBRAZIONI

LUcia Aterini

Giovedì Santo senza fiori sul sepolcro, questo è il rischio perché si trovano con difficoltà. E allora il parroco di Vicarello, don Antonio Ratti, ha lanciato un appello ai suoi fedeli: « Se passate dalla chiesa, lasciate un fiore di campo o del vostro giardino per adornare il sepolcro il giovedì santo». Con una raccomandazione però: «Non dovete venire espressamente, solo se vi trovate a passare da qui».

Don Antonio vuol lanciare un messaggio di conforto nella Settimana Santa quando vengono allestiti gli altari della “Reposizione” che vengono chiamati “Sepolcri” pensando che il tabernacolo sia una vera e propria tomba in cui verrà riposto e vegliato il Cristo morto.

«Difficile trovare fiori anche per allestire il sepolcro del Giovedì Santo - ha detto don Antonio - “E voi, potrebbe essere questa l’obiezione, pensate ai fiori in questo tempo dove sembra che esista solo paura, sgomento e tristezza?” No. Non pensiamo solo ai fiori, ma ora vediamo soffiare il vento della speranza e della gratitudine verso quelle molte persone che ogni giorno si donano. E se volessimo pensare in quel sepolcro la presenza di un corpo che si dona, che riunisce in sé tutte le nostre paure, le nostre speranze e la presenza dei nostri morti, allora acquista un senso anche il cercare dei fiori da poter mettere davanti a quel tabernacolo che racchiude tutto e tutti».

E il parroco continua: «Ringrazio chi martedì 7 e mercoledì 8 lascerà in chiesa qualche fiore del proprio giardino. Ogni fiore sarà il pensiero e la preghiera di chi lo dona. Ne uscirà un sepolcro unico, fatto da tutti noi. Non perfetto. Non artistico, ma nostro». Stamani, invece, la celebrazione della Domenica delle Palme avverrà in streaming alle 11.30 sulla pagina Facebook della parrocchia . I rami di olivo benedetto saranno disponibili fuori dal chiesa e da lunedì alla macelleria e al negozio Casalini in via Galilei.

A Collesalvetti, invece, non ci saranno i rametti di olivo benedetto ma don Alessandro Pierotti distribuirà l’eucarestia ai fedeli fuori dalla chiesa. Come spiega lui stesso, « farò la celebrazione della messa da solo perché le indicazioni dalla Conferenza episcopale italiana ci dicono che possono essere presenti alla messa solo 6 o 7 persone. E io non voglio fare scelte. Per cui sarò da solo. Poi verso le 10 uscirò e darò la comunione fino a mezzogiorno». Tutto questo lo farà munito di mascherina e guanti. E il parroco metterà a disposizione anche disinfettante per i fedeli. E conclude: «Ho deciso di non mettere in streaming la messa, ce ne sono già troppe , il virus ci sta insegnando qualcosa, il silenzio e la preghiera dentro noi stessi». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web