Il Tirreno

Livorno

Bambino di Livorno visitato in diretta dagli specialisti del Meyer

Giulio Corsi
Bambino di Livorno visitato in diretta dagli specialisti del Meyer

Si tratta di un servizio che rivoluziona l’approccio al pronto soccorso per i pazienti in età pediatrica

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LIVORNO. L’altro ieri, al pronto soccorso dell’ospedale di Livorno diretto da Alessio Bertini, è arrivato un bambino con problemi respiratori importanti. Il piccolo è stato sottoposto a radiografia toracica e Tac. A valutare gli esami sono stati in tempo reale gli specialisti dell’ospedale pediatrico Meyer.

I medici hanno deciso poi di non trasferire il bimbo a Firenze ma di ricoverarlo in Pediatria a Livorno. È stata la prima volta della teleconsulenza col Meyer. Si tratta di un servizio che rivoluziona l’approccio al pronto soccorso per i pazienti in età pediatrica, permettendo un confronto tra professionisti ed evitando, in molti casi, anche il trasferimento fino all’ospedale pediatrico di piccoli pazienti (e delle loro famiglie) che possono essere gestiti sul territorio.

Nel piano aziendale era previsto l’avvio di questa funzionalità a giugno, ma il direttore del dipartimento di staff Alessandro Iala ha accelerato le operazioni per dotare i medici di innovativi strumenti a supporto dell’attività clinica.

Sono 14 i pronto soccorsi dell’Asl collegati con il Meyer: oltre a Livorno anche Cecina, Piombino, Portoferraio. «Viene così creata la più grande rete di scambio di informazioni e consulenze d’Italia, il tutto utilizzando strumenti aziendali già collaudati, sicuri e nel pieno rispetto di privacy e sicurezza del dato – spiega il responsabile del progetto Riccardo Orsini -. Sono due gli strumenti creati e messi a disposizione dei professionisti sanitari che lavorano nei nostri pronto soccorso. Il primo è la comunicazione tra i vari pronto soccorsi dell’Asl dove tutti ricopriranno sia il ruolo di chiamante che di chiamato per la gestione delle emergenze. Assieme alla richiesta di consulenza potranno essere condivise immagini radiologiche, esami a corredo e altra documentazione».

E poi c’è la comunicazione tra pronto soccorso e Meyer: «Questo strumento consente di effettuare valutazioni sulle immagini radiologiche dei piccoli pazienti da parte dei professionisti dell’azienda universitaria i quali potranno quindi valutare il quadro clinico e dare indicazioni sulla necessità di centralizzazione o sulle possibilità di trattamento in loco», continua Orsini.

Allo stesso tempo è stata attivata la nuova App con la quale i medici potranno fotografare, con il proprio smartphone in modo sicuro e protetto, lesioni cutanee dei pazienti per condividerle con i colleghi degli altri pronto soccorso in caso di trasferimento dei pazienti. «È importante sottolineare - aggiunge Orsini - che tutte le teleconsulenze sono conservate secondo la normativa, grazie anche agli amministratori di sistema Susanna De Maio, Michele Rossi, Massimiliano Dotti, Franco Malasoma».

 

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