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Tentano di occupare un alloggio popolare: scoperti e denunciati
Livorno: intervento provvidenziale dei carabinieri in via Ademollo. Al loro arrivo un pallone da calcio teneva aperta la serranda dell'appartamento vuoto
LIVORNO. Quando i carabinieri sono arrivati in via Ademollo, chiamati da alcuni abitanti della zona attorno alle 20.30 di venerdì 3 aprile, la serranda di un appartamento era tenuta aperta da un pallone da calcio. Perché qualcuno, in quel momento, stava provando a occupare la casa popolare abusivamente.
I militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Livorno, guidati dal tenente Marco Saccà, hanno denunciato per invasione di terreni o edifici e danneggiamento (reati che non prevedono l’arresto in flagranza di reato) un livornese di 46 anni e un marocchino di 49 anni. Quando sono intervenuti, insieme a due pattuglie della stazione di Ardenza, uno dei due faceva da palo mentre l’altro era già all’interno dell’alloggio disabitato di Casalp, per un giro di perlustrazione.
Il pallone da calcio, usato come strumento per non far chiudere la serranda forzata, ha subito fatto scattare la corsa degli uomini dell’Arma, che hanno accerchiato l’abitazione e portato i due denunciati nella caserma di viale Fabbricotti per gli accertamenti. L’imponente dispiegamento di forze – tre auto e sei militari della Compagnia di Livorno, diretti dal maggiore Guglielmo Palazzetti – si è reso necessario sia per non far fuggire i due malviventi sia per l’emergenza Covid-19, in modo che i carabinieri potessero intervenire con mascherine e dispositivi di protezione individuale in completa sicurezza, senza rischiare di essere contagiati. Il loro provvidenziale ha fatto sì che l’alloggio non venisse occupato.
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