Gioco
Fa discutere il video girato in via Cairoli, il sindaco: «Vedo solo cittadini diligenti»
Livorno: le immagini mostrano gente in giro e spopolano sul web, rischia un autista della Ctt che scarica la colpa sulla moglie
LIVORNO. Un video girato al mattino, in pieno centro, il tradizionale tam-tam di stampo “social” e la decisa reazione del sindaco. E ora a rischiare sono in due: l’autore della registrazione e la persona che ha diffuso le immagini sul web. Tutto parte da via Cairoli. Qui, presumibilmente un autista della Ctt, a giudicare dall’inquadratura, in cui si vede la postazione di guida di un autobus, prende in mano il cellulare e inizia a filmare: «La domanda è: “ci si farà?”. Questa è la situazione alle 10.21. Ma il sindaco dice che va tutto bene», ironizza l’uomo, mentre riprende decine di persone sul marciapiede. Il punto è: si tratta di trasgressori delle norme anti-contagio disposte dal governo, oppure di diligenti cittadini che attendono in fila - a distanza di sicurezza - di entrare in banca e negli uffici pubblici?
Il sindaco, Luca Salvetti, non ha dubbi: «Nel video si vedono donne e uomini che attendono il loro turno all’esterno degli uffici. Non si ravvisano comportamenti pericolosi, ma anzi si notano le forze dell’ordine impegnate nei controlli». Il filmato con ogni probabilità è stato girato ieri mattina. Di sicuro, da ieri ha iniziato a circolare a tutta velocità in rete. Prima su WhatsApp, poi su Facebook, postato da una cittadina. Decine di migliaia di visualizzazioni in poche ore, commenti indignati da ogni parte del Paese.
«Mi hanno contattato addirittura da Brescia», racconta Salvetti. Il video cavalca l’onda del web, mentre il sindaco annuncia che «la Ctt ha avviato un’indagine interna per capire se le immagini sono state girate da un autista. In questo caso - prosegue il sindaco - si configurerebbero due comportamenti scorretti. In primo luogo la persona che ha fatto il video ha ripreso dei privati cittadini, e in seconda battuta, qualora il video fosse opera di un conducente di mezzi pubblici, quest’ultimo avrebbe guidato per centinaia di metri col cellulare in mano».
Salvetti, dunque, non ha preso per nulla bene l’iniziativa del regista “misterioso”. «Quel video - dice - non consegna a chi lo guarda un’immagine veritiera della città, e scredita l’impegno dei livornesi in questo periodo molto delicato per il mondo intero». Ma come agirà il Comune nei confronti della persona che ha postato le immagini su Facebook? «Non prenderemo provvedimenti. Ho contattato la cittadina che ha diffuso la registrazione sui social, spiegandole che la sua azione può essere punita. Quando si inseriscono video sulle piattaforme sociali bisogna stare attenti. L’informazione - conclude Salvetti - è una cosa seria, che deve essere fatta seguendo delle regole». Nella serata di ieri, l’autista Ctt additato come autore del video ha scritto sul proprio profilo Facebook, dicendo che le immagini sono state registrate dalla moglie, accanto al suo posto di guida, sul bus, e che la registrazione era indirizzata a una chat privata tra amici, scusandosi col sindaco. Una retromarcia figlia della paura? Chissà.
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