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Coronavirus, via alla consegna dei buoni spesa a Livorno: ecco come e dove. I numeri per sapere se la domanda è stata accettata
Il ritiro sarà effettuato per cognome dalle 9 alle 20 tra il Comune, la Provincia, lo sportello al cittadino di piazza Saragat e via Settembrini. Il sindaco precisa: non spetta a chi non è residente a Livorno e a chi ha già un reddito in famiglia
LIVORNO. Via alla consegna dei buoni spesa per le circa 2.500 famiglie che hanno fatto richiesta al Comune di Livorno. Sarà possibile ritirare i tagliandi sabato 4 aprile dalle 9 alle 20 in diverse zone della città a seconda del cognome. "Inutile arrivare tutti insieme - spiegano dall'amministrazione - i buoni ci sono per tutti. Ecco perché di invitano i cittadini a non recarsi tutti alla stessa ora di apertura, ma di cercare di diluire nel corso della giornata il ritiro". Sindaco, Giunta, dirigenti ed impiegati del Comune saranno a disposizione dei cittadini per dare informazioni. Sarà necessario mantenere le distanze di sicurezza e si chiede di munirsi di mascherine, che saranno anche distribuite in loco a chi non le avesse.
Ma come si fa a sapere se la domanda è stata accettata? Da parte del sindaco Salvetti viene messa in evidenza una puntualizzazione: "Non sono rientrati nella graduatoria e non devono presentarsi - sottolinea - le persone non residenti a Livorno e quelle con nuclei familiari che abbiano già un reddito al proprio interno". Poi aggiunge: "Sono state ricontattate per un approfondimento le persone con dichiarazioni che presentavano difformità o comunque elementi non chiari".
Per sapere se la propria domanda è stata accolta scrivere a faqcovid19@comune.livorno.it o telefonare a questi numeri negli orari indicati:
0587 824130 orario 9.00 1300 15.00 18.00
0586 824052 orario 15.00 1800
0586 824147 orario 9.00 13.00
0586 824126 orario 15.00 1800
0586 824186 orario 9.00 1300
L'azione del Comune per la solidarietà alimentare. “In questi 4 giorni l'Amministrazione comunale - spiega il sindaco - ha fatto un lavoro significativo per mettere insieme un'azione complicata come quella della solidarietà alimentare, ovvero la consegna dei buoni spesa del valore di 833 mila euro che il Governo ha assegnato alla città di Livorno. La prima fase è stata quella della consegna delle autocertificazioni via mail o direttamente con il cartaceo. I numeri sono in linea con le nostre previsioni. Circa 2600 i nuclei familiari che hanno ottenuto i buoni pasto. Abbiamo la possibilità di soddisfare i bisogni di tutti i cittadini che ora sono in difficoltà economica a causa dell'emergenza coronavirus e per noi è motivo di soddisfazione".
Salvetti tiene a ribadire la propria raccomandazione: "Bisogna rispettare assolutamente le disposizioni sanitarie, quindi mantenere la distanza di sicurezza, indossando una mascherina. A chi non ha la mascherina provvederemo noi a consegnarla. Sono sicuro che rispettando queste regole riusciremo a gestire un'operazione complessa nel migliore dei modi, confermando ancora una volta che Livorno può fare le cose come si deve”.
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