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Coronavirus, oltre 2.500 le domande per i buoni spesa: la consegna in 18 sportelli
Venerdì 3 aprile saranno comunicate le modalità di accesso: avvisi via mail o per telefono. Ecco dove andare. Il sindaco Salvetti: «Tempi rapidi, vogliamo chiudere subito»
LIVORNO. Il dato non è ancora ufficiale, anche perché per inviare le autocertificazioni via mail gli interessati hanno avuto tempo fino a mezzanotte di ieri. Però da un primo conteggio effettuato dagli uffici comunali il numero delle domande per accedere ai buoni spesa destinati alle famiglie messe in ginocchio dall’emergenza coronavirus dovrebbe essere compreso tra le 2.500 e le 3.000. «Un dato in linea con le nostre previsioni», afferma il sindaco Luca Salvetti che aveva anticipato come il bonus garantito dallo stanziamento del governo (a Livorno 833.000 euro) potesse interessare una platea di 2.700-2.800 famiglie. In queste ore a palazzo civico si sta effettuando una scrematura delle domande. «Contiamo di completare la consegna dei buoni per domani».
Le autocertificazioni
Ricordiamo che non ha diritto all’aiuto per emergenza coronavirus chi ha un proprio reddito o pensione e continua a percepirlo e chi usufruisce già di prestazioni e sussidi (indennità di disoccupazione, reddito di cittadinanza, cassa integrazione etc…). Hanno diritto coloro che hanno perso il reddito a causa del coronavirus con priorità ai soggetti già seguiti dai servizi sociali che non usufruiscono di prestazioni assistenziali. Le autocertificazioni sono state inviate via mail in Comune mentre altre sono state portate a mano nella giornata di ieri. «Il tutto - ha detto Salvetti - si è svolto in grande tranquillità e senza problemi.
Per l’occasione davanti alla sede comunale erano stati allestiti anche dei tavoli-scrivania per consentire la compilazione dei modelli prestampati. Ma c’è anche chi ha approfittato dei gradoni e delle scale per completare gli stampati. Le operazioni di consegna, rispettando le distanze “sociali” previste dopo le misure anticontagio, si sono svolte in modo agevole e sono state controllate da agenti della polizia municipale.
18 sportelli per la consegna
Saranno allestiti nella giornata di domani 18 sportelli per la consegna dei buoni spesi già divisi in buste e predisposti in base ai tre tagli: 4 buoni da 200 euro per nuclei monofamiliari, 6 buoni per 300 euro per 2 persone, 8 buoni per 400 euro per famiglie con figli. Gli sportelli, dove lavorerà personale che ha dato disponibilità all’amministrazione per garantire il proprio servizio, saranno aperti nelle due sedi comunali del palazzo nuovo e vecchio (qui in prossimità dell’Urp), all’interno della sede della Provincia a Palazzo Granducale e nel centro civico della Nord a Corea. Si sta studiando la modalità per convocare, secondo orari stabiliti, i soggetti interessati. Una parte - quella che ha inviato per mail l’autocertificazione - sarà contattata attraverso posta elettronica. Le altre riceveranno comunicazioni telefoniche. «Se riusciamo a chiudere la consegna di quasi un milione di euro entro sabato - dice Salvetti - sarà un’operazione perfetta quasi impensabile in questi tempi. Ci sono alcuni comuni, di grandi città, che ci hanno contattato per avere delucidazioni sul sistema che abbiamo adottato».
I negozi interessati
Sempre domani dovrebbe essere pubblicata la lista delle attività commerciali che hanno aderito (inviando un modulo in Comune) e dove si potranno spendere i buoni spesa del Comune. Negozi che saranno debitamente rimborsati dall’ente pubblico. —
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