Gioco
Ilaria lavora con i piedi nel vuoto
C’è chi ai raggi del sole proprio non riesce a rinunciare. E vuole sentirli addosso. A tutti i costi. E chi invece esce di casa super bardato contro il vento per non rischiare di ammalarsi. I due volti della città nel periodo di mezza stagione... ai tempi del Coronavirus. «Sto lavorando. Sì, lo so, non è una posizione comodissima, ma qui al caldo sto benissimo», dice Ilaria, avvocato tributarista, mentre smanetta al suo pc seduta sul bordo della finestra di casa sua, in viale Italia. «Lo studio è chiuso - spiega - e allora mi organizzo così. Sono in regola, non sono mica uscita in strada», aggiunge scherzando. Voglia di sole, quindi, ma anche paura di ammalarsi. Katerina porta fuori il cane con un lungo impermeabile, il cappuccio alzato sulla testa e anche un cappellino. Non si fida della brezza che accarezza il lungomare. «Esco tre volte al giorno, sempre con il mio amico a quattro zampe. Prendo tutte le precauzioni del caso, contro il virus e contro il freddo».
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