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Coronavirus, esce per dare da mangiare ai gatti: multata, ora dovrà pagare 373 euro
La donna, 65 anni, è stata fermata dai carabinieri in via dell'Artigianato. "Dai documenti del ministero della Salute che ho letto sono nel giusto..."
LIVORNO. È uscita di casa come fa da anni per andare da casa sua, il via Del Corona, fino a via dell’Artigianato per dare da mangiare ad alcuni gatti che vivono in quella zona.
La donna, 65 anni, è stata però fermata dai carabinieri di Stagno che al termine del controllo l’hanno multata perché non aveva rispettato il decreto ministeriale che vieta gli spostamenti che non siano legati a motivi di salute, lavoro o per fare la spesa. La verifica è avvenuta domenica scorso intorno alle 21,30 e si tratta di uno dei primi casi di contestazione amministrativa al posto della denuncia penale prevista fino al 26 marzo per le persone che non rispettano il decreto.
«Dai documenti che ho letto sul sito del ministero della salute l’accudimento delle colonie feline – spiega la signora – è consentito perché la cura degli animali di affezione rientrano nell’ambito della deroga relativa ai motivi di salute, in quanto sono da estendersi anche alla sanità animale. Ecco perché credo di essere nel giusto e di non aver infranto le regole».
Un’interpretazione diversa rispetto a quella data dai militari poiché in questo caso molto probabilmente non si tratta di una colonia felina certificata e dunque quella norma non è estendibile a questo caso. «In ogni caso andrò avanti in questa battaglia e mi informerò», prosegue la sessantacinquenne.
Ecco perché al termine del controllo i militari hanno multato la donna come prevede la nuova normativa con una sanzione di 373,34 euro nel caso in cui paghi la multa entro un mese dalla data della notifica, cifra che aumenterà fino a 533,33 euro nel caso l’infrazione venga saldata entro il secondo mese dalla data della contestazione.
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