Gioco
Assalto al parco delle Fate: ladri svuotano i giochi per i bambini
Livorno, i malviventi hanno forzato l’ingresso del locale gestito dall’associazione Sport Moving. La presidente Giusy Miglioranza: «Danni per centinaia di euro, sono esasperata»
LIVORNO. Hanno spaccato la vetrata della porta di ingresso del parco ludico, assaltando i giochi per i bambini, ritrovati con tutte le gettoniere svuotate. Furto con scasso al parco “Le Fate” di via Grotta delle Fate, nella parte sud della città, con la responsabile dell’associazione sportiva dilettantistica Sport Moving, Giusy Miglioranza, che non ha potuto far altro che chiamare il 113.
La responsabile, che gestisce la struttura solo da ottobre, è rimasta senza parole dopo aver assistito quanto era appena accaduto. «Sono dei bastardi», si sfoga la dirigente senza usare mezzi termini, arrabbiata per quel furto avvenuto mentre il locale era chiuso, come tutti quelli del suo genere durante l’emergenza coronavirus che impone di rimanere con le serrande abbassate per preservare la salute dei cittadini.
Il colpo è avvenuto nella notte fra martedì 31 marzo mercoledì primo aprile. I ladri sono passati dal lato del parcheggio, non lontano dal noto centro commerciale livornese, e hanno spaccato il vetro della porta di ingresso. «Prima hanno tentato di aprirla, forzandola, ma non ci sono riusciti – racconta l’ex campionessa di windsurf – poi hanno deciso direttamente di spaccarlo. Ci hanno arrecato danni per almeno centinaia di euro, ma siccome non sono del settore non so quantificarlo con esattezza. È un disastro, ora devo vedere se l’assicurazione ce lo rimborsa. È veramente difficile andare avanti così».
La dirigente dell’associazione sportiva dilettantistica, nota in tutto il mondo per i suoi successi in windsurf, ha subito telefonato al 113. Immediato l’intervento sul posto di un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli, con gli agenti che hanno effettuato un sopralluogo all’interno del parco ludico per capire se i malviventi avessero lasciato elementi utili alle indagini.
Secondo una prima ricostruzione sono state distrutte e forzate le tre macchinette per i bambini, dove si prendono le palline, svuotate di tutti gli spiccioli che vi erano all’interno. I macchinari, in comodato d’uso da parte di un’azienda terza, non si sa quanti spiccioli contenessero con esattezza, dovranno stabilirlo i proprietari nei prossimi giorni.
Più consistenti, purtroppo, i danni alla struttura. Con il vetro da sostituire, se non direttamente la porta di ingresso che appare totalmente danneggiata. Le indagini sono state affidate alla Squadra mobile della questura labronica, diretta dalla vicequestore aggiunto Valentina Crispi. Compito degli investigatori sarà capire se vi siano telecamere in zona che, nella notte fra martedì e mercoledì, abbiano immortalato i ladri in arrivo o in fuga. «La verità è che la zona è senza impianti di sorveglianza e molto buia – conclude Miglioranza – quindi ho molti dubbi che riescano a prenderli. In ogni caso ho fatto denuncia in questura, sperando che comunque riescano a identificarli. Il quartiere è completamente fuori controllo. Anche i precedenti gestori hanno avuto problemi».
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