La protesta
Tablet a casa degli studenti grazie a Comune e ai vigili del fuoco
In queste ore in programma la consegna del materiale dato dagli istituti comprensivi di Stagno e Collesalvetti
COLLESALVETTI
Un aiuto alle famiglie di Collesalvetti e di Stagno che nasce da una telefonata, quella che ha fatto l’assessora Mascia Vannozzi ai dirigenti degli istituti comprensivi di Stagno e di Collesalvetti per sapere come stava andando la didattica a distanza e se c’era bisogno dell’aiuto dell’amministrazione. Da entrambi gli istituti è emerso che in realtà un problema c’era, quello derivato dal fatto che c’erano dei tablet da consegnare agli studenti per lavorare a casa in modalità online ma non era stata trovata una modalità di recapito. Da qui l’attivazione del Comune e la distribuzione proprio in questi giorni.
«Tutto è nato da una premura da parte dell’amministrazione comunale - spiega l’assessora che ha la delega alle politiche socio sanitarie, alla cultura e alla pubblica istruzione - quella di contattare i dirigenti degli istituto comprensivi di Stagno e Collesalvetti li, ho voluto fare un saluto ed essere informata sull’aspetto didattico. Volevo capire anche se il Comune fosse stato utile per i dirigenti in questo momento. Entrambi mi hanno presentato la criticità legata ai tablet che potevano essere messi a disposizioni dagli istituti in comodato d’uso agli studenti a casa. Ma non sapevano come fare a distribuirli perché anche l’ufficio regionale scolastico aveva difficoltà a fare questa operazione. Quindi abbiamo pensato di fare una distribuzione con i vigili del fuoco che hanno un presidio al momento nella palestra Bruno Verenini».«Ho chiamato il comandante dei vigili del fuoco - continua l’assessora Vannozzi - per capire se c’era la possibilità per loro di realizzare questa distribuzione. E così verrà fatto: sarà un vigile che entrerà nelle scuole e che poi porterà al domicilio dei ragazzi i tablet».« I due dirigenti sono stati soddisfatti perché in poco tempo è stato risolta la criticità. - va avanti Vannozzi - almeno una ventina saranno distribuiti e c’è allo studio anche la possibilità di acquistarne altri».
Nel campo legato al sociale vanno poi avanti gli aiuti messi in campo dall’amministrazione guidata da Adelio Antolini.«In generale c’è stata una grande consapevolezza da parte della popolazione - spiegano sia il sindaco che l’assessora - anche se la situazione sta mettendo a dura prova tutti, la risposta è stata positiva e la popolazione si sta attenendo ai divieti». «La mia premura - va avanti l’assessora - è andata verso le situazioni di disagio e per questo abbiamo deciso di offrire un servizio psicologico anonimo e gratuito . Ci sono bisogni che vanno oltre il farmaco, che vanno di pari passo al nutrimento. Allo sportello di supporto psicologico ci sono già state chiamate e faremo un punto nei prossimi giorni». Il riferimento è la dottoressa Erica Mosca, psicologa, al numero 0586980230
.«Poi, contro la solitudine, è partito il servizio di compagnia telefonica dell’Auser - va avanti - Penso sia importante uno scambio, una condivisione anche solo a distanza perché soprattutto gli anziani sono stati private di tutte le loro abitudini . Sono circa una decina i soci Auser che fanno questo servizio al numero 3519430889 dal lunedì al venerdì». —
Lucia aterini
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