Gioco
Controlli a tutte le ore delle forze dell’ordine per proteggere i livornesi «Lo facciamo per voi»
Polizia, carabinieri, finanza, militari e municipale in prima linea L’appello unanime: «Uscite di casa solo se strettamente necessario»
ilFOTO- racconto
Controlli incessanti, a ogni ora del giorno e della notte, per proteggere i livornesi dall’emergenza coronavirus. «State in casa, lo facciamo per voi». Carabinieri, guardia di finanza, polizia di Stato e municipale sono sempre in prima linea per combattere l’emergenza Covid-19. Agenti e militari, armati di guanti e mascherine, hanno controllato decine fra auto e persone in diverse zone della città: Antignano, Terrazza Mascagni, piazza Grande, piazza Garibaldi, piazza della Repubblica, piazza Magenta e davanti ai Quattro Mori. Per tutti le stesse richieste: documenti e autocertificazioni in grado di dimostrare le ragioni dell’uscita.
Un impegno incessante, quello delle pattuglie, che avviene in modo totalmente sinergico. È quotidiano il contatto fra il questore Lorenzo Suraci, il comandante provinciale dell’Arma, il colonnello Massimiliano Sole, la comandante della polizia municipale Annalisa Maritan e il comandante provinciale della guardia di finanza, il colonnello Gaetano Cutarelli. I loro reparti operativi – volanti, Nucleo operativo e radiomobile, Baschi verdi e agenti locali di pattuglia – a ogni turno si scambiano informazioni per capire dove fare servizio, in modo da tenere sotto controllo Livorno nel migliore dei modi.
Nei controlli di lunedì scorso – il giorno in cui sono state scattate le foto – moltissimi i controllati, fra cui una coppia di ventenni da parte dei militari della guardia di finanza che, in giro in auto, ha ammesso candidamente di non aver alcun motivo per fare ciò. Ragion per cui è stata sanzionata per l’inosservanza all’ultimo decreto firmato dal Consiglio dei ministri. Non più, come previsto fino a qualche settimana fa, la denuncia per inosservanza ai provvedimenti dell’autorità. Ma una multa di almeno 300 euro. —
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