Il Tirreno

Livorno

contagiati fra i 1.250 a bordo  

A Piombino la nave da crociera «La scelta l’ha fatta il governo»

A Piombino la nave da crociera «La scelta l’ha fatta il governo»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO

«Mi è stata comunicato che era stato scelto il porto di Piombino per accogliere la nave da crociera Costa Diadema e noi dell’Authority non abbiamo fatto altro che metterci a disposizione e organizzare quel che c’era da fare perché tutto andasse per il verso giusto: tutto qui. Era una scelta che ci è stata comunicata, a noi è stato chiesto di attuarla». Il presidente dell’Authority Stefano Corsini si limita a rispondere così a chi gli chiede conto della scelta di Piombino come scalo per ospitare la love boat a bordo della quale erano imbarcati oltre 1.250 persone fra marittimi e passeggeri.

Una scelta a livello di ministero, insomma. In mattinata era rimbalzata la voce che Livorno avesse respinto la nave della compagnia Costa, in realtà il fatto che in porto a Livorno continuino un flusso inferiore al solito ma comunque di una dozzina di navi al giorno ha sconsigliato di inserire lo scalo labronico fra le scelte probabili. Di fronte alla domanda se Livorno si sia rifiutata, anche il sindaco Luca Salvetti nega: «No, non siamo stati interpellati».

L’amministrazione municipale di centrodestra guidata dal sindaco Francesco Ferrari rivendica con orgoglio che la sua città ha risolto il problema: «La grande nave da crociera ha vagato per giorni nel Mediterraneo alla ricerca di uno sbarco continuamente negato. Piombino ha acconsentito all'attracco, risolvendo di fatto una criticità che era, non ho problemi ad affermarlo, una vergognosa offesa alla dignità di 1255 persone».

Corsini spiega che per i rimpatri vengono utilizzati gli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa: Civitavecchia aveva già accettato altre navi e anche la Liguria non era in condizioni di accoglierne (non per il posto in banchina bensì per l’assistenza a terra a eventuali casi di positività). E aggiunge: «E’ una emergenza nazionale, anzi internazionale, e il sindaco di Piombino ha collaborato con grande senso di responsabilità».

Dai primi riscontri medici risulta che a bordo vi fossero cinque soggetti che presentano una sintomatologia tale da richiedere accertamenti per verificare l’eventualità del contagio da Covid-19 mentre altri tredici restano hanno sintomi lievi. Il caso più grave è già stato sbarcato e trasportato in un ospedale riservato alle cure per i malati di Covid e nel giro di poche ore lo seguiranno anche altri quattro.

I responsabili di Usmaf, il servizio sanitario marittimo, sono saliti a bordo per avere informazioni sulle condizioni di salute di uomini e donne dell'equipaggio, tra i quali molti italiani: chi necessita di ricovero – viene sottolineato – sarà «trasportato negli ospedali nazionali con percorsi sicuri e dedicati». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web