Gioco
Comunità di Sant’Egidio in campo per i poveri con più fondi e servizi
LIVORNO
La Comunità di Sant'Egidio risponde all'emergenza coronavirus cercando di fare in modo che «i più fragili e i più poveri» non siano abbandonati a sé stessi. Per far fronte alle richieste di aiuto è stata attivata una raccolta fondi straordinaria: è un fondo di solidarietà «destinato alle persone e alle famiglie in difficoltà già conosciute, ed a quelle che in questo momento hanno chiesto aiuto», spiegano da Sant’Egidio. In particolare, si tratta di «persone e famiglie con difficoltà economiche o con seri problemi sanitari»: «chi non può restare a casa, perché una casa non ce l’ha; le persone anziane che vivono sole o prive di sostegno familiare; le persone anziane che in questo periodo chiedono di essere aiutati nelle necessità quotidiane; per le famiglie che vivevano di lavori saltuari e ora avvertono il peso anche economico dell’epidemia; per le persone, infine, che, svolgendo servizi di aiuto alla famiglia e lavoro di cura, sono rimaste senza lavoro».
I contributi raccolti serviranno per acquistare: buoni spesa ed aiuti alimentari soprattutto per gli anziani soli e le famiglie disagiate (ma anche distribuire cene al sacco per le persone senza fissa dimora). È stato attivato da Sant’Egidio anche un servizio di spesa e farmaci a domicilio: venti volontari in modo del tutto gratuito portano la spesa a domicilio a chi si trova in casa senza reti familiari o aiuto. Vengono consegnati «91 spese o aiuti alimentari o farmaci, una volta a settimana, in sei quartieri di Livorno». Parte dei fondi andrà a coprire le spese di trasporto. Saranno acquistati – si afferma – telefonini “basic” per «consentire di ricevere una telefonata e non sentirsi abbandonati, come anche per essere rintracciati, quando si è soli, con poca autosufficienza, oppure in condizioni di grave marginalità», oltre a sim e carte telefoniche prepagate e ricaricabili per «dare a tutti, anche a chi non ha casa, la possibilità di telefonare per chiedere aiuto», oltre a tablet per gli anziani e le persone più fragili («certe volte vedersi è necessario e anche per essere curati con la telemedicina»).
Nel progetto di Sant'Egidio rientra anche l'acquisto di farmaci da banco, mascherine, guanti monouso, disinfettanti, termometri. Per contribuire, conto corrente bancario intestato a: Comunità Sant’Egidio, causale emergenza coronavirus, Iban IT 67 X 02008 13908 000401212402, codice BicSwift UNCRITM1531, info santegidiolivorno@gmail. com. —
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