Il Tirreno

Livorno

visite domiciliari 

«A casa dei pazienti andranno solo le unità speciali»

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«Medici e pediatri non andranno a casa dei pazienti a curare i contagiati. C’è una disposizione legislativa molto chiara in questo senso: è il decreto legge 14 del 9 marzo - spiega Paolo Biasci, presidente nazionale della federazione italiana medici pediatri -. Le visite domiciliari saranno invece fatte da Unità speciali di continuità assistenziale, previste nella stessa legge».

«Si tratta - aggiunge Biasci - di un organismo che sta per essere costituito anche sul nostro territorio, con cui medici di famiglia e pediatri si interfacciano. Questi medici dell’unità speciale, bardati con dispositivi adeguati, che a medici e pediatri non sono stati dati, si occuperanno della gestione domiciliare dei pazienti affetti da Covid». Come funziona? «Prendiamo un paziente positivo, che con sintomi lievi è in isolamento domiciliare: noi lo seguiamo telefonicamente, se serve chiamiamo l’unità speciale».

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