Gioco
Salvetti, blitz a sorpresa al Mercato «Sono andato a controllare le file e i livornesi si dimostrano maturi»
LIVORNO
La scorsa settimana, una foto scatenò l’inferno sui social. Fermava una scena di massaie intente a fare la spesa tra la via del Giglio e la piazza Cavallotti. Sembrava un assembramento, ma in realtà era più questione di prospettiva. Che, spesso, può ingannare, come andò a sottolineare con il suo intervento il consigliere di Buongiorno Livorno, Marco Bruciati.
Ma a scanso di equivoci, Luca Salvetti si segnò tutto sul suo notes, e a distanza di una settimana è andato di persona a verificare come fosse, nella realtà, la situazione. Dalle 8,30, fino alle 11, un sopralluogo fra la antica piazza delle Erbe e l’ingresso del Mercato delle Vettovaglie.
Controllare insomma come fosse la fila e se si rispettassero soprattutto le distanze. Parlando nel frattempo con i cittadini incuriositi e che non si aspettavano che il sindaco fosse lì, pronto a raccogliere eventuali critiche e suggerimenti per affrontare i problemi dell’approvigionamento che in tempi normali problemi certo non sono. «Ho aiutato gli agenti in servizio a disciplinare la fila - dice Salvetti - , ma devo dire che non c’è stato gran bisogno. Si è svolto tutto perfettamente, in modo ordinato e dieci per volta. Ero con l’assessore al commercio Rocco Garufo. Poi, mi sono spostato in piazza Cavallotti dove anche lì solo comportamenti esemplari. Degli esercenti e dei clienti. Mascherine per tutti e più di un metro di distanza. I livornesi, in certi momenti tirano fuori sempre il meglio di se. Qualcuno si è stupito della mia presenza, ma per me è stata una cosa normale. Sono un sindaco di strada...». —
f.l.
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