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«Non vogliamo contagiare» E i medici si pagano il test
LIVORNO
«La Regione fa promesse, l’Asl non esiste e allora ci pensiamo noi: abbiamo fatto una convenzione con un importante laboratorio privato in cui tutti i medici potranno effettuare l’esame sierologico per vedere se hanno un’infezione, pregressa o presente, da Covid 19, in modo da tutelare così se stessi e i pazienti».
Lo dice Giovanni Belcari, dottore del 118 e segretario del sindacato Snami, che rappresenta molti medici del territorio.
«L’opportunità - spiega Alessio Lambardi, presidente di Snami Toscana - riguarda tutti medici di Medicina Generale, medici del 118, medici di Continuità assistenziale o medici ospedalieri. Ai nostri iscritti provvediamo noi al pagamento dell’esame, per i non iscritti abbiamo ottenuto che il test fosse a prezzo di costo».
L’argomento è importante: «Fra noi medici c'è tanta paura di essere noi stessi portatori di malattie e creare un danno al cittadino, al paziente oltreché a noi stessi - dice Lambardi -. Come per le mascherine, da settimane sentiamo dire che i test arrivano ma non si vede niente. E allora abbiamo deciso di pensarci noi. Per adesso il test si potrà fare al Mini Hospital di Capannoli ma presto ci organizzeremo anche sul territorio».
«Si tratta di un’operazione che facciamo nell'ottica di una prevenzione - continua Lambardi -, quando abbiamo proposto ai colleghi interessati un'analisi del sangue per verificare se sono contagiati o no, c’è stata una risposta importante, abbiamo già decine di prenotazioni».
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