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L'appello Ricci (Confindustria): "Ora servono misure più forti e fermiamo le polemiche"
Il presidente di Confindustria Livorno Massa Carrara lancia un appello per richiedere un intervento massiccio per prevenire l'impatto che questa emergenza avrà sul sistema economico
“Ancora una volta le parole del Presidente della Repubblica Mattarella hanno colto nel segno e le condividiamo pienamente: mai come oggi occorre dimostrare responsabilità nelle parole e nelle azioni. Questo è il momento della coesione, del coraggio, delle azioni, dell’unità sia nelle parole che nei comportamenti. Non è tempo di polemiche, di strumentalizzazioni tantomeno di eccessi nel linguaggio, oltremodo ingenerosi verso la categoria imprenditoriale che sta responsabilmente affrontando, insieme a tutti, la peggiore crisi sanitaria ed economica dal dopoguerra.
La salute e la sicurezza dei nostri lavoratori vengono prima di tutto, da sempre. Le nostre aziende però sono in difficoltà sia sul fronte interno sia su quello internazionale e non potranno resistere a lungo. Basti pensare che dall’inizio di questa emergenza abbiamo supportato le aziende associate di Livorno e Massa Carrara ad attivare la cassa integrazione per oltre 5000 addetti.
È urgente un intervento massiccio per prevenire l’impatto devastante che questa emergenza produrrà sul sistema economico. È necessario sostenerne la liquidità prevedendo la dilazione delle scadenze fiscali e contributive e agire inoltre sulle linee di credito a breve e lunga scadenza, sostenendo le imprese tutte, piccole, medie e grandi, con interventi forti, coerenti e lungimiranti, a partire da un fondo di garanzia che permetta alle imprese in questa fase di onorare i propri impegni e di uscirne per ripartire e non per chiudere definitivamente. Per evitare danni irreversibili, è indispensabile che venga ampliata la portata delle misure messe in campo dal Governo e che tutti gli Istituti bancari attivino gli strumenti già previsti dal decreto “Cura Italia”. Ci auguriamo inoltre che l’Europa si adoperi per proteggere tutti gli Stati aderenti senza rigorismi impropri e fuori dal tempo”.
*presidente Confindustria Livorno Massa Carrara
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