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Truffe ad anziani Sos da Comune e carabinieri

Truffe ad anziani Sos da Comune e carabinieri

Militari e amministrazione raccomandano di non aprire la porta agli sconosciuti Molti i raggiri anche via mail e sulle piattaforme di vendita

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LIVORNO

Numerose segnalazioni di tentate truffe agli anziani sono arrivate nelle ultime ore in Comune: falsi operatori che si spacciano per funzionari della protezione civile telefonano nelle case degli anziani per dire che sta andando a portare la spesa e di preparare i soldi.

In realtà la protezione civile sta attivando un servizio di consegna spesa e medicinali rivolto a chi è stato contagiato dal coronavirus o è in quarantena e non ha nessuno in grado di aiutarli. Tuttavia sono le persone interessate che devono contattare la protezione civile al numero 0586 824000 e non il contrario. Il Comune di Livorno invita dunque i cittadini a prestare attenzione e in caso di dubbio verificare con una telefonata alla Protezione civile o alle forze dell'ordine.

A questo scopo anche i carabinieri del Reparto operativo di Livorno – guidati dal tenente colonnello Armando Ago – raccomandano di fare attenzione alle «false mail che, fornendo apparentemente indicazioni sanitarie utili o pretestuosi aggiornamenti sulla diffusione del virus, invitano ad aprire un allegato malevolo che in realtà mira a impossessarsi di dati personali della vittima» e alle «vendite online di apparecchiature o kit di prevenzione per contrastare il Covid-19, senza nessuna efficacia, ma anche dispositivi di protezione individuale, soprattutto mascherine, venduti a prezzi esorbitanti».

«Sciacalli che – commentano i militari – con la scusa di finti tamponi si introducono nelle case degli anziani per commettere furti o chiedere denaro». Phishing, pubblicità ingannevole, frode in commercio, truffe ai danni delle persone anziane: il comando provinciale dei carabinieri mette in guardia i cittadini sui rischi di essere raggirati da malintenzionati che intendono sfruttare la solitudine, le paure e lo stato di necessità per l’attuale emergenza sanitaria. «L’Arma di Livorno, nell’ambito delle quotidiane attività di controllo del territorio e dei consueti servizi di prossimità sta fornendo ai cittadini, soprattutto ai più vulnerabili, utili consigli da tenere sempre presente», si spiega. La raccomandazione principali è di non aprire la porte di casa a queste persone che hanno il solo obiettivo del raggiro, soprattutto a danno dei più deboli. —

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