Il Tirreno

Livorno

Danneggiano l'edicola poi scappano con un computer e i soldi

L'edicola di Mirko Brondi (foto Dario Marzi)
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L'edicola di Mirko Brondi (foto Dario Marzi)

Livorno, colpo dei ladri nel chiosco di Mirko Brondi in viale Carducci: "Dopo il coronavirus ci si mettono anche loro, è un dramma"

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LIVORNO. Sono riusciti a spaccare i lucchetti della porta principale dell’edicola dei Balocchi, il chiosco di viale Carducci di Mirko Brondi. Poi, dopo essere riusciti ad accedere all’interno, hanno rubato un computer portatile e 70 euro di fondo cassa.

Il furto è avvenuto nella notte fra giovedì 26 e venerdì 27 marzo. «Dopo l’emergenza coronavirus si somma questo grande problema – racconta il padre del titolare, mentre il figlio è in questura a sporgere denuncia – e per fortuna, in qualche modo, sono riuscito ad acquistare del materiale da un ferramenta per riuscire a riparare i danni ai lucchetti. Abbiamo fatto un inventario provvisorio, per capire se fosse stato rubato qualcos’altro, ma sembra non mancare altro».

Ad accorgersi del furto è stato direttamente Mirko Brondi, alle 5.40. Il raid risale sicuramente di qualche ora prima. «L’entrata affaccia sul viale – prosegue il babbo – e purtroppo nessuno ha visto niente. È plausibile, visto che dopo il decreto del Consiglio dei ministri non c’è nessuno in giro, ovviamente nemmeno di notte». Sul posto, dopo l’allarme al 113, è intervenuto un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli, con gli agenti che hanno effettuato un sopralluogo. Purtroppo la telecamera di Maury’s, presente e funzionante, non inquadrerebbe quel lato del chiosco. Ma gli investigatori stanno cercando altre immagini utili.

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