Gioco
«Vi aiuto a superare le vostre paure» Servizio di ascolto con una psicologa
Lo sportello gratuito è stato istituito dall’amministrazione si può telefonare a un numero dedicato 3 volte alla settimana
LIVORNO
La paura di infettarsi, la solitudine di chi deve stare in quarantena. Tutto questo che viene messo insieme a fragilità emotive e a molta ansia. L’amministrazione comunale ha dato il via a uno sportello di ascolto psicologico in aiuto della popolazione per gestire le conseguenze interiori legate al virus. Il servizio è a disposizione di tutti i residenti nel territorio di Collesalvetti, basta comporre un numero telefonico dedicato tre volte alla settimana. Il servizio è stato attivato dall’amministrazione comunale ed è gratuito. Lo sportello è già attivo da ieri, si può telefonare il lunedì, il mercoledì e il venerdì, dalle 10.30 alle 11.30, al numero 0586/980230.
Incaricata di rispondere alle telefonate è Erica Mosca, 32 anni, di Collesalvetti, psicologa, con alle spalle un master in disturbi del comportamento alimentare ed obesità ed uno in formazione psicoterapeutica di orientamento cognitivo comportamentale all’Istituto Miller di Firenze. Impegnata anche nel sociale, ha svolto volontariato in associazioni contro la violenza di genere, in particolare, all’associazione “Sos Angeli” di Lucca ed il Centro Donna del Comune di Livorno.
La psicologa dovrà far fronte, soprattutto, a preoccupazioni di ammalarsi e a condizioni di solitudine. «Non so poi esattamente se potranno emergenze anche altre criticità, il servizio sta partendo in queste ore», aggiunge.
«In generale si avverte uno stato di agitazione con comportamenti disfunzionali e irrazionali - va avanti - l’importante è agire consapevolmente e attenersi alle norme di sicurezza». «L’obiettivo dello sportello è di dare un supporto per contenere le preoccupazioni - spiega ancora la psicologa - e questo può avvenire anche dando solo informazioni più corrette possibili. Per esempio molto di quello che la gente sente sul coronavirus è parziale e non corretto e in questo modo le problematiche si ingigantiscono. Invece non si devono enfatizzare i singoli casi. Di conseguenza è bene privilegiare le informazioni di qualità e guardare un telegiornale al giorno». La psicologa prosegue: «In ambito familiare è importante mantenere una routine quotidiana - va avanti - con il tempo per il lavoro, le pulizie, per lo studio dei ragazzi, per la preparazione dei cibi. Vale a dire mantenere uno stile attivo durante la giornata».
Nel caso di tensioni, «il consiglio è quello di smorzarle, di non accentuare i litigi - va avanti - Anzi, dato che lo stress è di tutti, bisogna comunicare queste tensioni subito e bene, se emergono».
«Non siamo abituati a trascorrere tutto questo tempo insieme - va avanti la dottoressa - e dunque è importante riuscire a comunicare, imparare ad ascoltare gli altri». «Ci è stato dato questo tempo - va avanti - questa è la parte positiva dell’emergenza e possiamo coltivare le nostre passioni, l’attività fisica, la meditazione e lo yoga».
Rispetto agli anziani, «per evitare che si sentano soli è importante anche raggiungerli con una telefonata ogni giorno» perché in questo momento hanno perso le loro ancore di riferimento, «anche la stessa presenza dei nipoti in casa».—
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