Gioco
«Il nostro pensiero alla famiglie che si sentono sole e sono in ansia»
Ad istituire il servizio è stato il Comune. «Appena iniziato questo periodo di emergenza – ha spiegato l’assessora alle politiche sociali, cultura ed istruzione, Mascia Vannozzi - il mio pensiero è andato alle famiglie ed ai cittadini che, trovandosi da soli, avrebbero avuto difficoltà nel vivere situazioni di disagio psicologico. Un disagio, dato, non soltanto dalla consapevolezza della pericolosità del virus ma, anche, dalla solitudine. Dunque, è fondamentale in questi casi non ignorare la fragilità emotiva e riuscire ad offrire un aiuto concreto . Ho chiesto la collaborazione della Pubblica assistenza ed abbiamo individuato, nella dottoressa Erica Mosca, la figura adatta per questo ruolo».
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