Gioco
Coronavirus, alla farmacia Farneti polverizzate 15mila mascherine in tre giorni
Il titolare: «Ne vendiamo massimo 2 ad ogni cliente in magazzino ne abbiamo ancora 2500». Giovedì 26 marzo attesa un’altra fornitura
LIVORNO. Quando venerdì scorso si è diffusa la notizia che alla farmacia Farneti era arrivata una maxi-spedizione di mascherine c’è stato un vero e proprio assalto di clienti. Il risultato è stato che in tre giorni la farmacia di viale Carducci ha venduto 15mila mascherine. «E bisogna considerare che ne diamo al massimo due ad ogni cliente», racconta il titolare Francesco Farneti. Le mascherine costano 1,9 euro ciascuna. «Ma già dal prossimo stock che attendiamo per giovedì 26 marzo contiamo di scendere a 1,6 euro - continua -. L’ideale è portarle a 1 euro l’una. Più si alza l’ordine, più il prezzo cala, ma all’inizio non potevo immaginare che ci sarebbe stata tutta questa richiesta».
Le mascherine vengono prodotte in provincia di Firenze: «Le ordiniamo a un'azienda toscana che grazie al decreto Rossi ha riconvertito la sua produzione - dice Farneti -. Abbiamo cercato ovunque, siamo testardi e alla fine, a forza di chiedere, abbiamo trovato questa ditta, di cui abbiamo preso gran parte della produzione e che ci permette di avere rifornimenti sufficienti nel tempo».
«Si tratta di mascherine monouso o giornaliere, ma se vengono utilizzate per portare fuori il cane e poi magari fare la spesa si possono usare anche per più giorni - continua il titolare della farmacia di viale Carducci -. Abbiamo in ordine sia queste in tessuto chiamate “Toscana 1”, sia quelle chirurgiche classiche che sono più professionali, e anche le Ffp2 e Ffp3 che però sono ferme alle dogane». La prossima spedizione è attesa domani. «Ma abbiamo 2500 mascherine in magazzino».
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