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Coronavirus, l'edicola Bellocchio: «Consegno a casa anche ottanta giornali tutte le mattine»
Salvo gestisce il chiosco lungo la via Aurelia a Portovecchio, a Casglioncello: «Con questa situazione di paura,raddoppiate le richieste a domicilio»
CASTIGLIONELLO. C’è un grande cartello giallo appeso fuori dall’edicola di Portovecchio. La scritta rossa indica a tutti quelli che passano lungo la via Aurelia che qui si fa “consegna a domicilio”. Poi un numero di cellulare al quale risponde Salvo Bellocchio. «Da due anni e mezzo ho l’edicola di Portovecchio - dice - e fin da subito mi sono messo a portare giornali a domicilio. Ero arrivato ad un quarantina di consegne. Oggi, con la paura del coronavirus, ne consegno quasi il doppio tutti i giorni». Tutte le mattine Salvo Bellocchio inizia il suo giro: «Mi telefonano i clienti e mi dicono di portare Il Tirreno con altre riviste o quotidiani. Io imbusto tutto ed inizio il giro delle consegne. Casa per casa. Le persone hanno paura ad uscire e sono sempre di più i clienti che mi chiedono questo servizio. Se loro non possono venire da me io vado da loro. Mi sembra giusto in questo momento così particolare».
Inizia presto la mattina per Salvo: «Alle 6 sono già in edicola perché devo attendere i quotidiani. Da quando siamo in emergenza coronavirus, prima di iniziare il giro mi metto mascherina e guanti; imbusto i giornali, destinando una busta per ogni cliente che chiede il servizio a domicilio, salgo in auto e inizio a fare le consegne. Butto i giornali all’interno del giardino oppure dentro la cassetta delle lettere». Salvo, per questa attività di consegna direttamente ai clienti non ha previsto sovrapprezzi. «Un servizio assolutamente gratuito - dice - perché capisco la situazione. Se prima la consegna a domicilio mi veniva richiesta soprattutto dalle persone anziane oggi le richieste mi arrivano anche dalle persone più giovani».
Nonostante il periodo di emergenza e incertezza che sta vivendo il Paese, Salvo sottolinea che portare i giornali a domicilio comporta un rapporto umano forse maggiore. Giorno dopo giorno, «il rapporto che si instaura con le persone è veramente positivo. In questi giorni anche i bambini sono a casa, nonni e genitori, assieme al quotidiano o al settimanale, mi chiedono anche se ho dei giornalini per i più piccini oppure dei giochi». E l’edicolante di Portovecchio li accontenta. «Con il cellulare scatto le fotografie di ciò che ho in edicola - dice -, invio le foto al cliente e se quello che mostro è gradito lo porto direttamente a domicilio. Poi, a fine settimana, solitamente la domenica, le persone pagano per ciò che hanno acquistato».
Bellocchio non nega la paura di essere contagiati. «Noi siamo a contatto con le persone. Anche io ho paura - dice - ma prendo tutti gli accorgimenti possibili. Anche chi viene in edicola lo fa seguendo le regole previste dal decreto. Uno alla volta e mantenendo le distanze dovute». Una volta terminato il giro di consegna la giornata non è finita e Bellocchio entra nella sua edicola per servire i clienti che, nonostante tutto, non rinunciano a fare due passi per comprare il quotidiano. Ma per lo più si tratta di persone del vicinato. Per chi volesse il giornale a domicilio, ecco numero di Salvo Bellocchio: 346 4774177 .
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