Il Tirreno

Livorno

Bruciati contro le fake news su Facebook «La foto? La prospettiva del Mercato inganna»

Bruciati contro le fake news su Facebook «La foto? La prospettiva del Mercato inganna»

Il consigliere comunale di Buongiorno Livorno sull'immagine di piazza Cavallotti che ha fatto  il giro del web

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Marco Bruciati, consigliere comunale di Buongiorno Livorno entra a piedi uniti con un post su Fb riprendendo una foto diffusa ieri via social che vorrebbe dimostrare a tutti i costi assembramento in piazza Cavallotti. La sua è veruna sione ragionata. Molti sono d’accordo con l’analisi, qualcuno invece no. Insistendo nel vedere il “pienone” nella antica piazza delle Erbe; Poi, i successive commenti conditi di ironia: “per molti la fila è giustificata solo se la fai al supermercato” e “stamattina ho fatto la coda online per avere la spesa a casa, da più punti vendita. E, tutti me la portavano il 30. E nel frattempo, al mì figliolo, canto l’inno?”. Ma ecco il post di Bruciati, che può aiutare a farriflettere su cosa circola sui social.

«In queste ore sta girando molto questa foto scattata al mercato di Livorno. Premesso che per il sottoscritto la pratica di fotografare gente in strada e poi ricondividerla on line è tossica quanto il covid-19, le reazioni di molte persone alla vista di questa foto dimostra quanto sia imperante una pressocché totale incapacità di lettura di un'immagine. Analizzando la foto, nonostante la prospettiva che tende a schiacciare le figure dia l'impressione della moltitudine, si possono facilmente contare 30 (e dico trenta) persone con buste della spesa e una manciata di commercianti titolari dei banchi. Una dimensione tutto sommato di tranquillità che se ripresa ad esempio dalla finestra di un secondo piano, avrebbe dato un'impressione positiva di ordine e limitata presenza rispetto alla totalità della piazza».

«Invece - prosegue Bruciati - questa foto è diventata la dimostrazione, per molti, dell'incoscienza dei livornesi.
Questo perchè alla fine come si chiedeva Kant, l'essere umano è più incline a essere illuso o ingannato? Ecco, in questa foto le persone, desiderose ormai di trovare capri espiatori ovunque, hanno voluto vederci pure quello che nei fatti non c'e... ma poco importa, come gli schiavi nella caverna di Platone, meglio continuare a rincorrere con lo sguardo le ombre piuttosto che uscire e guardare le cose alla luce del sole. Buona quarantena».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web