Italia
«Ad aprile sarà attivato il secondo acceleratore»
LIVORNO
«Con l’ufficio tecnico e il personale della sicurezza sul lavoro stiamo lavorando per arrivare ad attivare il nuovo acceleratore lineare dal prossimo mese di aprile».
L’annuncio è del direttore dell’area di Radioterapia dell’Asl, Marcello Mignogna.
Come si ricorderà, da oltre un anno il reparto di Radioterapia funziona con un solo apparecchio, in attesa che il nuovo acceleratore, arrivato nel 2019, venga acceso.
C’erano stati problemi legati al progetto anti-incendio, un progetto sbagliato che aveva ritardato l’attivazione della macchina di ultimissima generazione. Adesso, forse, ci siamo.
«Questo consentirà di migliorare ulteriormente il livello qualitativo ed i tempi d’attesa delle prestazioni che offriamo quotidianamente ai cittadini», continua Mignogna.
Il nuovo acceleratore infatti - come quello già in dotazione all’ospedale - ruoterà e sparerà fasci ad archi, in grado di focalizzare con precisione millimetrica la massima dose di radiazioni sul volume di tessuto tumorale e allo stesso tempo di risparmiare gli organi sani circostanti.
Il reparto di Radioterapia - da cui ogni anno passano circa 850 pazienti - intanto continua a pieno regime la sua attività, in questo momento molto particolare.
Mignogna, insieme al direttore del Dipartimento Oncologico Giacomo Allegrini, ci tiene a ringraziare tutto il personale «per l’impegno quotidiano e per la disponibilità dimostrata in questo momento di grave emergenza per il Coronavirus “Covid-19”».
«Tutti gli operatori del settore - medici, fisici, tecnici, infermieri, personale amministrativo - - dicono - stanno infatti offrendo un contributo straordinario e lavorano dappertutto nel rispetto delle ordinanze e delle raccomandazioni per venire incontro alle esigenze dei cittadini, che devono quindi essere tranquilli e sapere di essere seguiti e curati al meglio».
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