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Coronavirus, l'impegno di Labromare: «Gratis la sanificazione delle scuole prima del rientro degli studenti»
L’idea della società livornese che si è fatta avanti offrendo la propria collaborazione alle istituzioni della nostra città
LIVORNO. Il nostro territorio ha una delle aziende pioniere sul fronte della pulizia dell’ambiente, con oltre mezzo secolo di storia alle spalle: adesso, in questa emergenza coronavirus, la Labromare è in campo per offrire gratis alle istituzioni della città un trattamento che garantisca la completa igienizzazione delle scuole.
Lo dice l’amministratore delegato di Labromare, ingegner Massimo Nicosia: «Siamo a conoscenza del fatto che alcuni edifici scolastici necessiterebbero, prima dell’auspicato ritorno dei ragazzi e della quotidianità, di almeno un trattamento che abbia l’efficacia del nostro “Infinity Biotech”: la nostra società vuol dare un segno concreto di solidarietà e di affetto alla nostra città provvedendo a sanificare gratuitamente il gruppo di scuole che ci sarà segnalato dalle amministrazioni cittadine competenti».
Si tratta di nuove modalità di intervento con tecnologie innovative, dicono dal quartier generale dell’azienda: possono essere utilizzate per ospedali e alberghi, per palestre e ambulatori medici, per grandi complessi industriali così come per locali o veicoli. Garantisce, con una disinfezione periodica, totale e radicale, una decontaminazione sicura che utilizza perossido di idrogeno a bassa concentrazione che viene nebulizzato in nano-particelle di pochi micron. È il trattamento con cui la Labromare ha completato tra il personale delle aziende del gruppo imprenditoriale della famiglia Neri – del quale essa stessa fa parte - la sanificazione ambientale, con un «sistema di regole, azioni e comportamenti finalizzati a contenere il rischio di diffusione del coronavirus».
«Da quando sono stati resi noti i modi di diffusione del virus, – sottolinea l’imprenditore Piero Neri – ho voluto garantire la salute dei nostri dipendenti con misure organizzative: ho visto poi che quel che facciamo nel nostro gruppo coincide con le finalità delle linee guida approvate dalla Commissione Europea per camionisti, ferrovieri, piloti ed equipaggi: c’è bisogno, com’è stato ribadito, di “rallentare la diffusione del Covid-19 senza minare la continuità dell’attivita economica”». Obiettivo: evitare di rimanere paralizzati nell’alternativa fra il rischio di contagio e il blocco di ogni attività, incluse quelle come portuali (a cominciare dal rimorchio e dagli altri servizi nautici) che consentono alle merci di viaggiare e dunque di assicurare il rifornimento dei beni di prima necessità sugli scaffali dei negozi senza mandare definitivamente nel panico tutto il Paese.
Una serie di altre aziende presenti all’interno del mondo delle banchine, fra quelle che «condividono gli stessi obiettivi di massima tutela del personale e di continuità operativa», stanno affidando a Labromare gli aspetti della prevenzione dal coronavirus che è rappresentato dalla sanificazione ambientale: l’ “Infinity Biotech” è un trattamento che fa fuori il 99,99% dei microorganismi, sottolineano i tecnici di Labromare, aggiungendo che questo deriva anche dalla capacità del perossido di infilarsi, non rilasciando metalli pesanti, in tutti i più piccoli anfratti saturandoli.
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