Gioco
Dove prima c’era (poca) erba sarà un bel parco fluviale
E’ il tratto più costoso di tutti quello che da via dei Pensieri arriva a via Rodocanacchi 300 metri ed un costo complessivo di 3 milioni
LIVORNO
Alla fine sarà una grande opera quella che riguarda il rio Maggiore. Programmati a scaglioni per creare minor disagio possibile, i lavori inevitabilmente fino a che non si saranno conclusi, impattano sulla viabilità e sull’organizzazione della vita del quartiere. L’ingegnere del Genio Civile, Francesco Pistone, premette che è stata trovata la soluzione più giusta. Le opere, cominciate dalla Nikante, riguardano il primo lotto. Quello che va da via dei Pensieri a via Rodocanacchi, circa 300 metri in totale, il tratto più costoso di tutti gli altri. Finito questo, si procederà, nell’ordine, da via Rodocanacchi a via Toti, poi il via all’innesto con Viale Nazario Sauro, poi ancora via dei Pensieri- via Cattaneo, a seguire il ponte dell’Ardenza e, per ultimo, il tratto viale Italia-Accademia. Tornando al primo lotto, ci sarà intanto un primo ponte adatto per attraversare il corso d’acqua. Fatto in scatolato di cemento, percorribile a piedi, in auto e con una parte probabilmente destinata a pista ciclabile. Via Lusena ha nel suo futuro il fondo chiuso ad esclusivo uso residenziale degli abitanti. Ci si potrà accedere solo entrando da viale Nazario Sauro. Il contratto di appalto prevede che si finisca entro 18 mesi, l’incedere faceva pensare che si facesse anche prima, ma ora per l’emergenza coronavirus, si perderà il tempo già guadagnato. E’ questo il rammarico di Antonino Valenti, direttore del cantiere.
L’assessora al traffico e all’ambiente Giovanna Cepparello, illustra la riqualificazione. Dietro la curva nord si potrà vivere un piccolo parco fluviale, da studiare con l’assessora all’urbanistica Silvia Viviani per essere vissuto dalla gente. Fugate le preoccupazioni del comitato dei residenti su proliferazione di zanzare e ratti, prevedendo minimi ristagni e monitoraggi stretti. Il fiume, avrà un rivestimento inclinato a scogliera e il nuovo tracciato è lontano il più possibile dalle abitazioni. Come si è detto, ogni lotto terrà conto di non incidere sulla viabilità. Anche del trasporto pubblico. Esiste già anche la deviazione del bus numero 5, già rodata col Mercatino del venerdi.
f.l.
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