Gioco
«Davanti all’emergenza inadeguati 100 assunti spalmati su 13 ospedali»
LIVORNO
«Serve un piano assunzioni straordinario per fronteggiare l’emergenza», scrive Massimo Ferrucci, segretario del Fials, sindacato tra i più rappresentativi nella sanità livornese, in una lettera inviata al sindaco Salvetti in cui chiede un incontro al primo cittadino per discutere della situazione dell’ospedale.
«Gli annunci dell’Asl non trovano corrispondenza negli atti amministrativi adottati - sottolinea il segretario del Fials -, le 150 unità annunciate sono state ridotte a 100 che nei fatti si avvicinano ai numeri del turn over 2019 e tale numero diviso per 13 ospedali e 10 Zone Distretto appare del tutto inadeguato a fronteggiare l’emergenza».
«I lavoratori della sanità - continua Ferrucci - hanno il diritto di tutelare la propria salute e quello delle loro famiglie. Il numero degli operatori deve corrispondere ai carichi di lavoro per garantire la massima sicurezza».
Ferrucci chiede anche «un esame degli assetti organizzativi delle strutture e una verifica delle misure per l’accesso dei cittadini in ospedale e nei distretti. L’Asl ha negato al Fials il legittimo confronto sui dispositivi di protezione e ha acquisito recentemente, dopo vari giorni dall’inizio dell’emergenza, una quantità di mascherine che riteniamo inadeguate per realizzare una efficace protezione dei lavoratori».
«C’è anche una carenza di mascherine di tipo FFP2 e FFP3 per dare applicazione alle disposizioni aziendali almeno nei casi sospetti o accertati».
Il Fials mette sul tavolo anche l’ipotesi di uno stato di agitazione se non saranno risolte queste problematiche.
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