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Sei nuovi casi in città, terzo morto con il coronavirus: ecco la sua storia
La vittima aveva 83 anni: era stato ricoverato sabato 14 marzo insieme alla moglie. In provincia 11 nuovi contagiati
LIVORNO. Non ce l’ha fatta. Era stato ricoverato sabato 14 marzo, insieme alla moglie. Entrambi avevano febbre e sintomi sospetti. Trasportati in ospedale sue due diverse ambulanze erano stati trasferiti in Malattie Infettive perché risultati entrambi positivi al tampone. Danilo Norfini, 83 anni, è deceduto martedì 17 marzo. Le sue condizioni erano peggiorate nelle ultime ore. In ospedale, in isolamento, resta la moglie. Pensionato, viveva nel quartiere della Leccia.
È la terza vittima in quattro giorni, in città, colpita da coronavirus. Ai sanitari spetta il compito di stabilire se il decesso è stato causato dal Covid 19 o da altre patologie. Lo certificherà l’Istituto Superiore di Sanità. Sabato nell’ospedale cittadino si era registrato il primo decesso: Salvatore Longo, 98 anni, originario di Campiglia ma domiciliato nella depandance di una casa di risposo privata. Domenica era scomparsa Neli Rocchi, 94 anni, assistita nella rsa di Coteto.
Il bollettino regionale sulla diffusione del contagio ieri riferiva di 187 i nuovi casi positivi in Toscana a ventiquattro ore dal precedente bollettino, analizzati nei laboratori toscani. Salgono dunque a 1.053 i contagiati dall’inizio dell’emergenza. Sette guarigioni virali (i cosiddetti "negativizzati"), cinque guarigioni cliniche e 17 decessi (5 in più rispetto al dato di martedì). I casi attualmente positivi in cura rimangono dunque 1.024.
A Livorno, invece, ieri si sono registrati sei nuovi casi, ai quali deve aggiungersi al quadro complessivo dei contagiati anche il 61enne positivo lunedì al test e in un primo momento attribuito a Rosignano (dove ha la residenza), ma domiciliato in città, dove si trova in isolamento. Restano stazionarie, invece, le condizioni del 55enne ricoverato in terapia intensiva in Rianimazione dal 2 marzo scorso. Si era sentito male a casa dopo aver partecipato ad una manifestazione sportiva a Bologna.
Con questi 6 nuovi casi salgono a 36 i contagiati nella nostra città. In provincia da segnalare anche due casi a Rosignano (i primi, in effetti): si tratta di un 79enne e di un 60 enne entrambi ricoverati nel reparto di Malattie Infettive. Ci sarebbe anche un altro contagiato in Val di Cornia e 2 a Piombino. Mentre lunedì c’erano stati i primi due casi di contagio di due persone anziane nel comune di Collesalvetti.
Intanto l’ Asl Toscana Nord Ovest sta lavorando per reperire posti letto per i pazienti più gravi. In particolare ricaverà 72 posti letto di terapia intensiva nel vecchio ospedale di Lucca, nell’ospedale di Carrara usato come poliambulatorio adesso, si potranno ricavare 10 posti al Pronto soccorso ma, se c’è bisogno, se ne potranno trovate altri 14, infine nel vecchio presidio dell’ospedale di Massa altri 37 posti; l’azienda ospedaliera di Pisa fornirà altri 22 posti letto nel vecchio Pronto soccorso del Santa Chiara. A livorno, lo ricordiamo, sono stati predisposti 8 posti in più.
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