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Morde un poliziotto poi semina il panico al pronto soccorso
LIVORNO
Quando la polizia lo ha fermato in viale Carducci lui era fuori di sé. Tanto che dopo pochi minuti ha aggredito e morso un agente delle volanti alla mano sinistra, buttandosi contro l’auto parcheggiata. E brandendo in mano un bastone, che tuttavia per fortuna non sarebbe stato utilizzato se non per reggersi in piedi.
Caos attorno alle 22.30 di domenica scorsa alle porte del centro, con un uomo di origini napoletane di 50 anni – la sua identità è Massimiliano Mario Amodio e vive stabilmente a Livorno come senzatetto – che è stato portato in ospedale da un’ambulanza con il medico a bordo della Svs di via San Giovanni e poi denunciato dall’equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, diretto dal commissario capo Claudio Cappelli, per inosservanza ai provvedimenti dell’autorità, resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di oggetti atti a offendere e lesioni aggravate.
Gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione di un cittadino, che ha notato l’uomo aggirarsi vicino casa sua. Poi ha iniziato a offendere pesantemente i poliziotti, che in qualche modo sono riusciti a immobilizzarlo, mettendogli le manette ai polsi per renderlo innocuo. Sul posto, dopo qualche decina di minuti, è intervenuta anche un’ambulanza con il medico a bordo della Svs di via San Giovanni, che lo ha trasportato in codice giallo al pronto soccorso. Anche qui, davanti ai medici, il cinquantenne ha dato in escandescenze, insultandoli e rischiando di aggredire ancora. Dopo la visita è stato dimesso a denunciato. —
S.T.
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