Il Tirreno

Livorno

redini (cisl) e Chierchia (uil) 

«Dispositivi di sicurezza centellinati così operatori e pazienti rischiano»

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«Siamo fortemente preoccupati della carenza di dispositivi di protezione individuale per gli operatori sanitari degli ospedali di Livorno e provincia», affermano Francesco Redini e Emilio Chierchia, segretarii generali della Funzione Pubblica di Cisl e Uil. «Le mascherine chirurgiche e ancor più le FP2, cioè quelle a maggiore protezione da usare con gli utenti positivi o sospetti, vengono consegnate in quantità insufficiente agli operatori, esponendo loro stessi e gli altri utenti a grossi rischi - evidenziano -. È incomprensibile che agli operatori sanitari vengano centellinate. Crediamo che in questo momento debbano saltare i soliti canali di acquisto e si debba autorizzare la Asl ad acquisti diretti ovunque si trovino mascherine e guanti».

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