Gioco
Nel centro di telefonia: «I clienti non mancano durante la mattina»
LIVORNO. Dietro il bancone del suo negozio, in via Ricasoli, un centro di telefonia Tim nel cuore della città, Michele Bergo continua a svolgere regolarmente il suo lavoro. Sereno e determinato, il giovane, si dice sorpreso del numero di persone che ancora sono in zona , nonostante i divieti.
«Una situazione strana, quella che stiamo vivendo - afferma-. Comprensibile, da certi punti di vista. Tuttavia, la cosa che colpisce è come al mattino, ci sia molta più gente in giro di quanto sarebbe lecito aspettarsi». Un comportamento, difficile da spiegare. «Probabilmente si va oltre quelle che possono essere le reali necessità; gli anziani sembrano essere quelle che maggiormente ignorano le direttive». Chi giunge in negozio, dimostra invece di aver ben chiaro come muoversi, rispettando se stesso e coloro che gli stanno vicini. «Entra solo chi ha bisogno ; e si comporta in modo spontaneo. Rigorosamente uno alla volta; questa emergenza sta spingendo la gente verso un cambio in positivo».
E quando qualcuno non si attiene alle regole, sono gli altri a richiamarlo all’ordine. «Sono loro stessi a vigilare sul regolare flusso interno all’esercizio. In questo modo mi sollevano da un extra, potenzialmente pesante». L’occhio cade sulla mascherina che Bergo indossa. Sulla quale è disegnato un simpatico sorriso, col pennarello blu. «Un’idea che mi è venuta spontanea. Regalare un piccolo segno di allegria, in un frangente tanto cupo non è mai cosa sbagliata».
S.F.
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