Gioco
Farmacia in prima linea «Dietro il plexiglas ma sempre col sorriso»
LIVORNO. In questi giorni, è facile capire anche da molto lontano, se in zona ci sono supermercati o farmacie. Perché all’esterno di questi esercizi commerciali si formano code lunghissime e ordinate. Del resto del cibo e dei medicinali , nessuno può farne a meno. E, in tema di sicurezza, è altrettanto semplice intuire come le farmacie, siano obbligate a prendere qualche precauzione in più.
«Ci stiamo attrezzando, per avere la sicurezza maggiore possibile - spiega il dottor Alessio Palamini, della farmacia Acquaviva -. L’ultima mossa, un allestimento di plexiglas verticale sul bancone, che funge da schermo protettivo, ed ha il potere di proteggerci da eventuali, e potenziali, problemi». Grande attenzione viene rivolta anche all’affluenza all’interno dei locali. «Facciamo entrare tre persone per volta, visto che ci sono tre postazioni di lavoro. E ci impegnano affinché i clienti possano mantenere le giuste distanze tra loro». Insomma condizioni obbligatorie, impegnative, che, tuttavia, non hanno la forza di incrinare i sorrisi. «Il nostro atteggiamento - prosegue Palamini - rimane positivo; cerchiamo di non farci influenzare, coscienti che la priorità è essere prudenti nelle mansioni che svolgiamo».
«Arrivano sopratutto pazienti con patologie croniche, che hanno bisogno di farmaci per continuare il loro percorso terapeutico, e spesso anche chi chiede integratori. Non ci sono ansie particolari tra la gente. Certo, c’è un po’ di apprensione , mitigata però da pensieri positivi, e da ottimismo per il futuro».
S.F.
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