Il Tirreno

Livorno

al calambrone 

Si perde mentre fa asparagi col marito Salvati e deferiti

2 MINUTI DI LETTURA





CALAMBRONE. Si era addormentata in mezzo al bosco, stremata forse perché aveva semplicemente perso il senso d’orientamento dopo essersi divisa nel pomeriggio il percorso con il marito all’interno della macchia e in cerca di asparagi in località del Calambrone. La preoccupazione era montata quando la signora non era tornata al punto convenuto con il coniuge. Alle 21 di venerdì sono così scattati i soccorsi e le ricerche da parte della polizia e dei vigili del fuoco che sul posto sono intervenuti anche con le unità cinofile.

Le operazioni sono andate avanti tutta la notte e ieri mattina, attorno alle 9, mentre ormai era pronto ad alzarsi in volo un elicottero della polizia, il sospirato ritrovamento senza tragiche conseguenze. Tuttavia, lei ed il marito, saranno deferiti alla Procura per la violazione delle norme sugli spostamenti delle persone prevista dai recenti decreti del Governo.

La norma che prevede cioè il divieto ammette poche eccezioni, come ormai tutti sanno, e in questo caso specifico questo comportamento ha comportato l’impiego di forze di polizia e volontari, con evidente pericolo di assembramenti tra i soccorritori ed il personale sanitario che si sono per ore dedicati alla ricerca dell’anziana in un momento particolare per il quale si è più volte, ed a gran voce, chiesto ai cittadini di restare nelle proprie abitazioni se non per concrete necessità.

Si è impiegato un sacco di personale specializzato che poteva essere utilizzato in altra maniera e soprattutto in modo più utile. Sono stati infatti attivati tutti i protocolli di protezione civile per la ricerca della signora di 80 anni uscitadi casa col marito, coetaneo, nella macchia di Calambrone a cercare asparagi.

Polizia di Stato, carabinieri vigili del fuoco e volontari per tutta la sera e la notte hanno cercato al buio e per sentieri poco battuti la signora che, si è successivamente scoperto, cominciava ad accusare i normali acciacchi dell’età e che ciò nonostante si è avventurata sciaguratamente nel bosco.

Insomma, le ragioni che sconsigliavano di fare la gita all’aria aperta, oltre all’ utilizzo di personale e spese di denaro pubblico, sono tre. La prima, non è stata osservata la raccomandazione di stare a casa, la seconda, che essendo anziani si può essere più vulnerabili al coronavirus, la terza, che fare asparagi per farsi magari una frittata non è una necessità. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web