Gioco
Rogo nella carrozzeria due uomini intossicati
Durante la verniciatura di un’auto, s’incendia il forno Strada bloccata mentre i pompieri domano le fiamme
Sono le 17 di ieri pomeriggio e alla carrozzeria Tripodi di Borgo Cappuccini, vicina all’ingresso del parco di villa Regina, si scatena un rogo all’interno del forno di verniciatura, nel quale si sta lavorando su una vettura. Le cause dell’incidente sono ancora da accertare, ma quel che è sicuro è che in poco tempo dopo un fumo intenso rende poco visibili i locali dentro l’attività artigianale e l’aria si rende davvero irrespirabile. E una densa colonna si vede da tutta Livorno.
Vengono allertati immediatamente i vigili del fuoco che sopraggiungono sul posto con due mezzi dalla caserma di via Campania: un’autopompa e una autobotte. In rapida successione, arrivano anche due volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli, e la polizia municipale.
Gli agenti sono solleciti a bloccare la strada, soprattutto perché i due veicoli di soccorso sono troppo ingombranti per entrare nel vialetto che conduce nella struttura dove divampano le fiamme. E far continuare lo scorrimento del traffico anche a senso alternato sarebbe solo di intralcio nel contesto di un’operazione che deve essere veloce per la sicurezza di tutti. Anche i curiosi vengono invitati a tornare a fare le cose che facevano in precedenza o, in alternativa, andare a casa in osservanza del noto decreto. I vigili del fuoco possono così entrare o uscire dalla zona delle operazioni prendendo quel che serve e le manichette dell’acqua percorrono il tragitto dai mezzi al luogo dell’incendio, libere da eventuali intralci.
Arrivano a sirene spiegate anche due ambulanze, una della Misericordia di via Verdi e l’altra partita dalla sede di via San Giovanni della Svs. Che portano al pronto soccorso in codice giallo un operaio cinquantottenne e il titolare settantenne, intossicati dai fumi. Il figlio del proprietario, anch’egli presente a poca distanza da dove i due stavano facendo alcuni lavori di verniciatura, ha invece preferito non farsi accompagnare al pronto soccorso, rimanendo in zona per essere ascoltato dagli inquirenti e spiegare come si erano svolti i fatti.
I pompieri, grazie ai quali l’incendio non si è ulteriormente propagato scongiurando il rischio di raggiungere le vicine abitazioni, in pochi minuti riescono così a riportare la situazione sotto controllo, cominciando subito dopo le opere di bonifica dei locali. —
Flavio Lombardi
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