Gioco
#suonasehaibisogno, gli angeli del condominio
Un gruppo di ragazzi si mette a disposizione dei vicini che hanno bisogno e lancia l’hashtag per far nascere altre iniziative del genere
Cristiana Grasso
Sono tre, due ragazze e un ragazzo, ma potrebbero diventare molti di più. Hanno deciso che il loro tempo, il tempo libero che chiuse le università si sono trovati tra le mani ma anche quello che resta dopo il lavoro, meritava di essere messo a disposizione di chi può averne bisogno. «Il nostro tempo - spiega Claudia Bartorelli, 25 anni, studentessa alla Cattolica di Milano, marketing, pubblicità,creatività digitale - in questo modo può avere un valore diverso. Ci piaceva l’idea di “dare” qualcosa anche noi in questa emergenza che ci spaventa e che vogliamo combattere».
Così lei, suo fratello Federico Bartorelli anche lui studente, 22 anni, e Martina Dell’Agnello che lavora e ha 25 anni, hanno pensato di affiggere un cartello al piano terra del condominio, un palazzo a sei piani, una quindicina di appartamenti, nella zona di Coteto. “Informiamo i condomini, dato le disposizioni che invitano soprattutto gli anziani a rimanere a casa, che Claudia, Federico Bartorelli e Martina Dell’Agnello si mettono a disposizione per eventuali commissioni, spesa etc. Suonate se avete bisogno”.
«Non tutti riescono a fare la spesa online, ci sembrava giusto aiutare chi magari può aver bisogno di una mano» spiega Claudia. Insomma tra tanti giovani che non riescono ad accettare restrizioni e emergenza ce ne sono anche tanti che hanno capito meglio di tanti adulti la gravità del momento: «Io credo che più che un problema generazionale sia un problema sociale. L’uomo occidentale non è abituato a trovarsi davanti malattie che non si possono curare, abbiamo sempre dato per scontato che la salute fosse un bene acquisito. E l’individualismo è il male di questa epoca. Così si fa fatica a capire un evento di questa portata, così fuori dagli schemi che siamo abituati ad applicare alla nostra vita».
I ragazzi hanno postato la foto del cartello su Facebook e su Instagram: «Lo abbiamo fatto per sensibilizzare gli altri a fare lo stesso per i propri condomini.Il post , che si chiude con l’hashtag #suonasehaibisogno, è una bellissima lezione di altruismo e civiltà: “Come in ogni storia che si rispetti, arriverà sempre il momento in cui il cattivo vuole sconfiggere il buono, dove il male vuole distruggere il bene e possiamo dirlo, oggi i protagonisti della storia siamo noi. Ma, come in ogni storia, il bene trionferà sempre sul male. Fino ad allora, oltre ad attenerci alle norme di sicurezza consigliatoci dai medici e dalle autorità (i veri eroi di questo racconto), ho pensato che sarebbe stato carino provare a dare il mio contributo e cercare di fare la differenza in attesa di un nuovo capitolo del 2020.Quindi niente, mi piacerebbe che questa iniziativa se pur piccola, riuscisse a diventare grande e che tutte le persone che tifano per la squadra giusta possano anche loro dare un contributo”. —
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