Gioco
La spesa arriva a domicilio i negozi si organizzano
L’amministrazione comunale ha disposto l’annullamento di 5 mercati Messa a disposizione poi un’ambulanza ad hoc della Pubblica assistenza
COLLESALVETTI. Per venire incontro alle esigenze delle famiglie, i negozi alimentari e non iniziano a organizzarsi per portare la spesa a casa anche sul territorio di Collesalvetti in collaborazione con le associazioni di categoria (Confcommercio e Confesercenti). E nell’articolo a destra c’è una prima lista di chi svolge sul territorio questo servizio.
Poi un’ambulanza ad hoc per l’emergenza coronavirus verrà messa a disposizione da lunedì e fino alla fine del mese grazie alla Pubblica assistenza. E infine è stato disposto l’annullamento di cinque mercati.
Il Comune di Collesalvetti ha emesso fino a ieri otto ordinanze di quarantena a scopo precauzionale. Ad oggi non sono stati registrati casi conclamati di contagio al Covid-19. «In ottemperanza al decreto della presidenza del consiglio dei ministri del 9 marzo scorso - si spiega dal Comune - l’amministrazione invita i cittadini, a rispettare le disposizioni previste per le attività commerciali. Nello specifico, per le attività di estetista, parrucchiere, barbiere e simili, le indicazioni, sono le seguenti: le attività potranno essere esercitate, ma solo su prenotazione degli appuntamenti e, comunque, garantendo la turnazione dei clienti con un rapporto uno ad uno, così da evitare il contatto ravvicinato e la presenza nel locale di clienti in attesa».
«Per quanto riguarda, invece, le attività di ristorazione e somministrazione cibi e bevande - va avanti l’amministrazione - il limite orario dalle 6 alle 18 è riferito solo all’apertura al pubblico. L’attività può comunque proseguire negli orari di chiusura al pubblico mediante consegne a domicilio. Sarà cura di chi organizza l’attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente ovvero una cosiddetta piattaforma – evitare che il momento della consegna preveda contatti personali. Dopo le 18 non è pertanto consentita la vendita per asporto e l’ingresso dell’attività deve essere chiuso».
Poi sui mercati: «Dopo aver verificato che i mercati settimanali si svolgono in zone aperte che non permettono di garantire il contingentamento delle persone ed il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro tra l’utenza ed inoltre non è prevedibile il numero di cittadini che potrà parteciparvi - spiega l’amministrazione - con il preciso obiettivo di rafforzare ulteriormente le misure di sorveglianza sanitaria adottate per prevenire e contenere la diffusione dell’infezione, sono sospese le attività dei mercati all’aperto su tutto il territorio. Ricorrono infatti, nell’ordinanza firmata, le condizioni di necessità ed urgenza che giustificano l’adozione di misure eccezionali volte a ridurre il rischio di contagio. La sospensione sarà valida fino al 3 aprile».
Questi, i mercati coinvolti: lunedì – Guasticce - piazza Don Valeri; martedì- Stagno- piazza Donatori di Sangue; mercoledì- Vicarello- piazza Due Giugno; giovedì- Collesalvetti - via Roma; sabato- Collesalvetti - piazza Repubblica. —
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