Gioco
Visite alle case di riposo solo se autorizzati Contatti forse via Skype
Un drastico giro di vite riguarda gli anziani, probabilmente la fascia più vulnerabile dai rischi derivanti dal coronavirus: da un lato, il Comune ha deciso la sospensione dell’attività di tutti i centri sociali anziani; dall’altra, è stata bloccata la possibilità di andare a far liberamente visita agli anziani più o meno autosufficienti ospitati nelle case di riposo del Comune, che si tratti del Pascoli o di Villa Serena, entrambi nella zona fra Ardenza e Montenero.
Fino al 3 aprile i familiari e gli amici degli anziani presenti all’interno di queste due residenze assistite avranno bisogno di chiedere preliminarmente l’autorizzazione ai gestori delle strutture. E’ il modo – lo dice Palazzo Civico – per «limitare il più possibile gli accessi» e «tutelare il più possibile i soggetti più a rischio rispetto alle conseguenze del coronavirus».
Rendendosi conto di quanto sia drammatico tagliare ogni contatto con i familiari per questi anziani fragili, il Comune ha annunciato che intende utilizzare Skype per garantire la possibilità di colloqui senza contatto diretto.
Il provvedimento raccomanda anche agli anziani presenti a Villa Serena di «evitare di uscire dalla struttura fuori dai casi di stretta necessità».
Non è tutto: al Pascoli e a Villa Serena sono presenti uffici comunali. Non è più possibile arrivarci liberamente come prima: il rapporto con gli utenti viene tenuto via telefono o mail. Solo se gli uffici giudicheranno assolutamente indispensabile la presenza di persona il cittadino verrà autorizzato ad andare all’ufficio. —
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