Gioco
Altolà ai matrimoni in parrocchia Funerali (quasi) stop
Il vescovo Giusti ha disposto lo stop alla celebrazione dei matrimoni e dei funerali sulla base di quanto disposto su scala nazionale dalla Conferenza dei vescovi. Va detto che mentre per le nozze in chiesa la sospensione è totale, per le celebrazioni esequiali resta possibile «la benedizione del sepolcro e il rito della sepoltura (o della deposizione delle ceneri)», ovviamente ricordando a eventuali familiari e amici presenti al rito che devono mantenere le distanze previste dalle misure anti-contagio. Quanto alla messa del funerale sarà concordato con i parenti di rinviarla a dopo la fine dell’emergenza.
La curia indica che una modifica alle abitudini anche per le confessioni: già adesso non di rado i sacerdoti le fanno al di fuori dal confessionale, ma adesso con l’emergenza coronavirus viene disposto che avvenga in «luoghi più ampi come la sacrestia o ambienti adiacenti la chiesa» (nel caso sia fra i banchi della chiesa, va tenuta la distanza di almeno di un metro, ma in questo caso facendo attenzione a «garantire la dovuta riservatezza del sacramento»).
Da aggiungere che la diocesi già nei giorni scorsi aveva bloccato la benedizione pasquale delle famiglie così come le lezioni del catechismo e in genere le varie attività pastorali. Comprese numerose attività della Caritas (come i vari tipi di centro ascolto e la “Scuola dei Mestieri”). Restano in funzione i servizi docce e guardaroba” (ma facendo entrare una persona alla volta), attiva anche la mensa ma rispettando il distanziamento fra le persone. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
