Gioco
Alle Sughere entro sette giorni colloqui coi parenti su skype
Saranno allestite tre postazioni allentando così il clima teso nel carcere Sabato era già stata montata una tenda di triage per filtrare i nuovi detenuti
LIVORNO. Dopo le rivolte in 27 penitenziari che sono costate la vita anche di sei detenuti a causa delle proteste per la stretta data ai colloqui con i familiari seguendo le misure per il contrasto al contagio coronavirus, l'amministrazione penitenziaria entro la settimana attiverà un servizio skype per permettere ai detenuti del carcere di Livorno di poter parlare con i familiari tramite collegamento Internet con postazioni pc dedicate, in modo da alleggerire il clima di preoccupazione per la sospensione dei colloqui e delle visite». A riferirlo è stato il garante dei detenuti del Comune di Livorno Giovanni De Peppo che, insieme al direttore del carcere, Carlo Mazzerbo, e al comandante della polizia penitenziaria, Marco Garghella, ha avuto colloqui con i detenuti di media e alta sicurezza, circa 250 persone, spiegando le criticità dovute all'infezione del coronavirus e alle iniziative messe in atto per alleggerire il clima di preoccupazione che poteva emergere in seguito all'emergenza sanitaria in atto. Saranno allora posizionate due o tre postazioni pc all'interno del carcere, che saranno attivate sia la mattina che il pomeriggio. Intanto si parte su Livorno, ma in seguito il servizio sarà esteso anche nella struttura di Gorgona, che accoglie attualmente 100 detenuti. «Il direttore - ha aggiunto De Peppo - ha anche confermato la sua iniziativa nei confronti della magistratura di sorveglianza al fine di segnalare la possibilità di alternative alla detenzione in carcere rispetto a casi che abbiano quelle caratteristiche e condizioni di applicazione praticabili». E’ la seconda iniziativa nel giro di pochi giorni al carcere delle Sughere. Sabato all’ingresso, era stata montata, così come per altri 8 carceri toscani, una tenda mobile dedicata al triage sanitario per l'emergenza coronavirus. Come quelle davanti ai pronto soccorso degli ospedali, le tende serviranno a garantire ambienti dove operare un filtraggio sui nuovi detenuti prima del loro ingresso in carcere. —
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