Gioco
Una tenda per il carcere Controlli anti-contagio per detenuti e familiari
LIVORNO. Anche nel carcere delle Sughere è arrivata una delle tende mobili per il pre-triage sanitario del punto medico avanzato (Pma): rientra nel gruppo dei nove istituti penitenziari per i quali era stata presentata la richiesta da parte del ministero della giustizia di fronte all’avanzare dell’emergenza sanitaria per il contagio del coronavirus.
Le tende sono di proprietà del ministero dell’interno e sono già state allestite: la Regione ne ha curato il montaggio (attraverso gli uffici della protezione civile) «grazie al supporto delle associazioni di volontariato» in tandem con le prefetture. A Livorno in campo la Misericordia insieme un referente della Protezione civile municipale e della Provincia.
Al pari di quanto accade per strutture similari posizionate nei pressi dei pronto soccorso dei vari ospedali, verranno utilizzate per garantire ambienti dove operare un filtraggio efficace e il rispetto dei provvedimenti anti-contagio: utile per i nuovi detenuti prima del loro ingresso in carcere ma anche per i familiari in visita a un congiunto recluso nel penitenziario. A chi entra all’interno del carcere verrà misurata la temperatura e verranno effettuati controlli sanitari anti-virus.
Oltre a Livorno, le tende sono state posizionate a Firenze (a Sollicciano e nella casa circondariale a custodia attenuata Gozzini) e nelle carceri di Prato, Porto Azzurro, San Gimignano, Pisa, Massa e Volterra. —
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